Tante possibilità in più, crescono le speranze pavesi
PAVIA.Ci vorranno tre stagioni, a partire da ottobre prossimo, per realizzare la riforma dei campionati di volley varata nelle scorse settimane. Paolo Chiodi, consigliere del comitato provinciale Fipav, la illustra: «Si parte da una situazione attuale nel femminile che vede la serie A1 a 12 squadre, la A2 a 16, la B1 a quattro gironi da 14 squadre, la B2 a otto gironi da 14 squadre si arriverà, a fine riforma, ad avere una serie A1 con 14 squadre, una A2 con 18, una B1 con quattro gironi da 14 ed una B2 con otto gironi da 16, mentre saranno, alla fine, 40 le promozioni ogni anno in Italia dalla serie C alla B2». La riforma tocca tutte le realtà della provincia di Pavia, a cominciare dalla Riso Scotti, dal momento che dalla A2 alla A1, l'anno prossimo saliranno non due, ma tre squadre e una sola scenderà dalla A1 alla A2, mentre dalla A2 alla B1 le retrocessioni calano da quattro a tre. E' arrivata l'attesa promozione diretta in A2 della prima di ogni girone di B1 senza più passare dai play off. Cambierà subito anche la struttura dei play off della prossima B1, quella in cui esordirà anche la Jomann Vigevano: saliranno in A2 non solo le quattro vincitrici dei quattro gironi, ma anche il team che vincerà i play off fra le quattro seconde: «Scendono in B2 tre squadre da ogni girone di B1 ed altrettante da ogni girone di B2 in C», continua Chiodi aggiugendo che, una volta completati i meccanismi di ampliamento nel triennio, a regime la A1 a 14 squadre ne retrocederà di nuovo due in A2, la stessa A2, a 18 squadre, ne promuoverà due in A1, mentre cinque saranno le retrocessioni in B1. In questo torneo si resterà con quattro gironi a 14 squadre e regole immutate per salire in A2, mentre tre saranno le retrocessioni in B2 da ogni girone. Dalla B2 saliranno in B1 le otto vincitrici dei gironi e le sei vincenti dei play off fra le seconde. Da ogni girone, scenderanno in C cinque squadre. A livello regionale, Chiodi illustra le ultime novità: «In settimana la consulta esaminerà la proposta già approvata dal comitato regionale di allargare la serie D da cinque a sei gironi, poi, a livello nazionale, resta aperta la questione del limite delle giovatrici over. Al momento, sembra di vada verso 2 over 32 in A2, 3 over 28 in B1, 4 over 26 in B2, 5 over 26 in C e 5 over 24 in D. A quel punto, anche i comitati provinciali dovranno rivedere le regole dei loro tornei». (f.ba)