Anche a Pavia ci si diverte sul fiume

PAVIA. Noleggiare una canoa per un'ora da trascorrere sul Ticino costa tre euro: oggi l'opportunità è fornita dall'Imbarcadero di Giancarlo Barbieri che si fregia del titolo di ultimo 'custode" del fiume azzurro.
Per usufruire di altre strutture cittadine, come la Canottieri Ticino o il Cus Pavia, si deve invece esibire la tessera di iscrizione. «Sono rimasto solo io ad affittare le canoe in città - spiega Barbieri -. Chi viene qui, sul mio barcone di LungoTicino, può uscire pagando tre euro l'ora: io fornisco la canoa, la pagaia e il giubbotto salvagente». Barbieri ha a disposizione una decina di imbarcazioni, ma confessa che stanno diminuendo. «L'impegno è molto gravoso: molti vogliono risalire il fiume al di là del Ponte Coperto e spesso succede che qualcuno si rovesci. Affittare le canoe non è cosi facile: una volta c'era la Casa sul fiume, oggi sono rimasto solo». A Pavia si può salire su una canoa anche alla società Canottieri Ticino o al Cus Pavia, ma solamente se si è soci. Dalla canoa al leggendario 'barcé" di fiume: oggi l'unico luogo che tramanda la tradizione è il Club vogatori di via Milazzo. Anche qui serve l'iscrizione.