«Una bella scelta ma complessa»
PAVIA.«Era una versione molto intelligente, chi l'ha scelta ha dimostrato di conoscere le difficoltà e il fascino della lingua latina. Con qualche asprezza». Gianni Mussino, docente di italiano e latino, ha cosi commentato la scelta della versione di latino tratta dal «De beneficiis» di Seneca. Il giudizio degli studenti pavesi, dopo oltre quattro ore di traduzione è unanime: «Lunga, difficile e da interpretare». «I ragazzi hanno trovato qualche difficoltà, ma in passato ci sono state anche prove più complesse - spiega ancora il docente -. Questi ragazzi durante l'anno hanno affrontato versioni anche più impegnative e con meno tempo a disposizione». Cosa si può dire sulla scelta dell'autore? «Seneca ha sempre molto da dire. E' l'autore più moderno dell'antichità».