Anche gli ultrasuoni contro i «writers»

PAVIA.La lotta al graffitaro presenta anche aspetti curiosi. Un esempio, al quale il Comune di Pavia potrebbe ispirarsi, viene dalla Svizzera. Il palazzo Evnard, sede del municipio di Ginevra, era continuamente deturpato dai writers. Cosi vi è stato installato un trasmettitore a ultrasuoni che terrebbe a distanza i giovani con meno di 25 anni. Il dispositivo installato sulle pareti emette una frequenza di 17 khz (kilohertz) udibile solo da soggetti particolarmente giovani i quali, se troppo vicini all'edificio, avvertono un fastidioso fischio simile al ronzio di una zanzara. Oltre a questo sistema, che ricorda alcuni rimedi anti-ratto, ieri sono emerse altre curiosità. Il dirigente Tomaselli, ad esempio, ha spiegato che per redigere il capitolato d'appalto è stata fatta anche una ricerca sulle motivazioni psicologiche dei graffitari. E' stata cosi presa in considerazione la cosiddetta 'teoria delle finestre rotte" elaborata dai criminologi James Q. Wilson e George Kelling. In sintesi se una finestra è rotta e non viene riparata, chi vi passa davanti concluderà che nessuno se ne preoccupa e che nessuno ha la responsabilità di provvedere. Ben presto verranno rotte molte altre finestre. La teoria fu applicata ai treni.