Colpo in Usa di Luxottica, comprata Oakley

MILANO. Nuovo colpo di Luxottica negli Usa, dove il gruppo bellunese conquista il marchio Oakley. E la Borsa festeggia con un balzo del 7,51% a 28,21. Otto anni dopo l'acquisizione del marchio Ray-Ban e a sei anni dall'acquisto della catena di negozi americani Sunglass Hut, Luxottica si aggiudica la Oakley, uno dei grandi degli occhiali da sole le cui lenti sono preferite da atleti come LeMond, che nel 1986 vinse il tour de France, e da Armstrong, che di tour ne ha vinti ben sette.
Per la fusione il produttore di occhiali italiano, assistito da Rothschild, ha messo sul piatto 2,1 miliardi di dollari (circa 1,5 miliardi di euro) e ora conta di passare da 4,7 miliardi di euro di vendite del 2006 a 5,7 per l'anno in corso, con sinergie di costo pari a 100 milioni di euro per tre anni. Il gruppo veneto, poi, si è assicurato il pieno sostegno del cda di Oakley che «raccomanderà ai propri azionisti l'approvazione dell'offerta» impegnandosi ad acquistare tutti i titoli Oakley in circolazione al prezzo di 29,30 dollari per azione in contanti e tutte le opzioni allo stesso prezzo, dedotto il prezzo di esercizio dell'opzione, con un premio sulla media dei prezzi di Borsa a 30 e 90 giorni pari, rispettivamente, al 18% e al 24%. E a New York il titolo si è portato verso il valore offerto. L'operazione, che sarà perfezionata nel secondo semestre del 2007 e che per l'ad Guerra «si chiuderà senza problemi entro la fine dell'anno» rappresenta, a giudizio del presidente Leonardo Del Vecchio, «un passo fondamentale nella storia del nostro gruppo» anche alla luce dei cambiamenti in atto nel mercato dell'occhialeria. «Con Oakley - ha aggiunto Del Vecchio-- Luxottica condivide il costante impegno per la qualità, l'innovazione e una profonda competenza tecnica, elementi che ci aiuteranno ancora una volta a rafforzare il posizionamento del marchio Oakley e la forte leadership sul mercato di Luxottica». «Insieme - ha spiegato invece Guerra - possiamo fare grandi cose», dal momento che Oakley «è leader nel settore luxury e lifestyle», mentre Luxottica «è come una università» nel settore donna e delle lenti correttive, e poi conta già sulla forza di Ray-Ban, che vale il 25% del settore degli occhiali da sole. Per quanto riguarda il posizionamento mondiale del nuovo gruppo, secondo Guerra, «Luxottica potrà fornire a Oakley, presente per il 50% negli Usa, le infrastrutture per essere più forte nel resto del mondo». Per far fronte all'impegno finanziario, oltre alla cassa disponibile, Luxottica utilizzerà un nuovo finanziamento a medio-lungo termine disponibile al closing.
L'annuncio fa volare in Borsa il titolo Luxottica che chiude la seduta di piazza Affari con un rialzo record del 7,66% a 28,25 euro per azione. Una performance vicina ai massimi della giornata, e dell'anno, quando ha toccato, nel corso delle contrattazioni, quota 28,48 euro. L'apertura era stata a 27,55. Il mercato scommette quindi sulla bontà dell'operazione. Luxottica in volo al Nyse, dove gli ads della società veneta balzano dell'8,58% (a 37,83 dollari).