Hacker svela il finale di Harry Potter
LONDRA.Si fa chiamare Gabriel, è un hacker e da giorni va affermando, su internet, di essere a conoscenza di uno dei segreti più succulenti dell'estate: il finale della saga di Harry Potter. Il pirata informatico sostiene infatti di aver avuto accesso alle bozze del libro direttamente dal computer di un impiegato della Bloomsbury - la casa editrice che pubblicherà il romanzo - inviandogli una mail contenente un virus. E su insecure.org rivela - in un inglese incerto - ampi dettagli della trama di Harry Potter and the Deathly Hallows, in uscita nelle librerie il 21 luglio. Come ad esempio la morte di Hermione, durante un duello con Lord Voldemort e quella del gigante Hagrid per mano di Piton. Smentita invece in questa versione la scomparsa di Harry, che riesce invece a sconfiggere tutti i cattivi tranne Malfoy. E in effetti, l'autrice JK Rowling aveva anticipato in varie occasioni che due personaggi storici della saga sarebbero morti. Bizzarra la motivazione addotta dall'hacker per giustificare il gesto: «L'ho fatto - scrive in un post - per seguire le preziose parole di Papa Benedetto XVI, pronunciate quando era ancora Cardinale Joseph Ratzinger. Che disse che Harry Potter avrebbe portato i giovani verso la fede nel neo-paganesimo». E aggiunge di aver voluto «rendere la lettura del libro in uscita inutile e noiosa». La casa editrice Bloomsbury - che prevede di vendere tre milioni di copie del libro già il primo giorno di uscita - è nota per aver messo in atto misure di sicurezza strettissime per proteggere il contenuto del libro, e fa sapere attraverso un portavoce che «in rete circolano moltissime versioni e ipotesi del finale. Noi non neghiamo né confermiamo nulla».
Il post di Gabriel è stato scovato da un'azienda che monitora l'attività degli hacker, la «Pc tools» che non è stata però in grado di stabilire l'autenticità delle affermazioni del pirata informatico: «Solo due persone possono dire se è tutto vero - spiega Simon Clausen, presidente dell'azienda -.L'hacker e l'editore. Certamente è possibile». L'enigmaticoGabriel scrive anche: «E' incredibile il numero di persone alla casa editrice che hanno copie o estratti del libro. La curiosità uccide il gatto».