Dante Alighieri sconfitto dalla globalizzazione

VIGEVANO. La globalizzazione batte Dante di parecchie lunghezze. Ieri, gli studenti vigevanesi hanno preferito la traccia sul villagio globale per il primo scritto dell'esame di maturità. Apprezzato anche il tema sul percorso verso la Costituzione, mentre il sommo poeta è decisamente fanalino di coda. I primi studenti sono usciti dai cancelli degli istituti superiori nel caldo appiccicoso di mezzogiorno, con i vocabolari in mano e l'aria di chi si è lasciato alle spalle il primo grande scoglio. Oggi però si ricomincia con la seconda prova scritta, diversa a seconda degli ordini di scuola.
«Ho scelto la traccia che parla di giustizia e legalità - dice Emanuela Oltrabella, della 5ªIter (indirizzo turistico) del Casale - Ero tranquilla, la tensione arriverà per la terza prova». «Ho scelto il tema storico politico - dice Jessica Muscolino, 5ªA -. L'orale mi spaventa, ma mi sento abbastanza preparata». Michela Zetti, della 5ªA iter, ha scelto il tema socioeconomico. «Nel tema sono sempre andata bene - dice - ero tranquilla. La sera prima? In piazza a fare un giro». «Ho scelto l'articolo di giornale - dice Filippo Caruso, 5ªA iter - in ambito socioeconomico. Ero agitato all'inizio e alla consegna, ma coi commissari mi sono trovato bene». Sonia Asproneè una studentessa del serale. «Le tracce erano un po' complicate - dice - ho scelto il saggio breve che parla della costituzione». La professoressa di italiano Sandra Giarinha guidato la 5ªA Iter del Casale per cinque anni ed è venuta a sostenere i suoi ragazzi. «Erano sereni - dice - e hanno affrontato tutto l'anno con grande serietà». Poco più delle 13, cortile del liceo Cairoli. Claudia Maniezzifa la 5ªB. «Ho scelto la tipologia articolo che si intitolava 'I luoghi dell'anima". Ero un po' agitata, ma, appena seduta, mi sono tranquillizzata». «Me l'aspettavo peggio - dice Sara Boccia, della 5ªC - pensavo che l'atmosfera fosse più tesa. Ho scelto il tema di ambito socioeconomico». «Erano tutti abbastanza tranquilli - dice Chiara Fiore Dorcarato, 5ªB - I commissari esterni mi hanno fatto una buona impressione. La sera prima? A cena fuori, poi una bella dormita». «Dante non me l'aspettavo proprio - dice Rachele Porrari, 5ªD - Ho scelto il tema sui valori tra passato e presente». «Ho scelto la tipologia di tema storico - dice Michele Bertani, 5ªD - ma la prova difficile sarà matematica». Virginia Lanza, anche lei 5ªD, si aspettava altre tracce: «Mi aspettavo qualcosa sul bullismo, ma ho fatto quello sui luoghi dell'anima». «Ero agitata - ammette Anna Stainer, 5ªD - Dante non lo aspettavo. Mi preoccupa matematica. Anche io ho ascoltato la canzone 'Notte prima degli esami"». Riccardo Mancaè della 5ªA: «Il clima era disteso. Questa era la prova che mi spaventava di più, insieme alla terza». Alle 14 escono le ultime studentesse del Castoldi. Venerina Vermifa la quinta serale ad indirizzo aziendalei. «All'inizio le tracce mi sono sembrate un po' difficili. Ho scelto il tema sulla globalizzazione. Ora mi preoccupa economia aziendale». Anche Manuela Todaroè del serale. «Mi spaventano economia aziendale e la terza prova, perché conterrà le materie di indirizzo».
All'istituto professionale Roncalli nella prima prova sono stati in pochi a scegliere il tema di letteratura. Dante Alighieri, che in molte scuole a indirizzo tecnico non è nemmeno in programma non è piaciuto ai ragazzi. «Ho scelto la traccia - dice Andrea Delle Rose, che ha appena finito la 5ª meccanica - nella quale si parlava di legalità e libertà. Io penso che siano due concetti che devono essere vivere assieme». Anche all'Itis il tema di letteratura ha riscosso poco successo. «Ho scelto il tema che riguarda la comunicazione - dice Stefano Cottarellidella 5ª meccanica -. Penso che oggi abbiamo più informazioni, ma c'è meno libertà perché la Tv incanala il modo di pensare». Il tema di argomento politico e sociale ha riscosso successo tra i ragazzi dell'Itis. «Io - dice Valerio Baratto, che ha appena terminato la quinta meccanica - mi sono occupato di colonialismo e neocolonialismo. Ho spiegato come il colonialismo abbia portato nel passato all'impoverimento del terzo mondo». Di tutt'altro tipo sono le argomentazioni di Alice Portaluppi, che scelto la traccia sui viaggi dell'anima. «Nel mio tema - dice la ragazza, che frequenta l'Itis - ho preso spunto dagli scritti di alcuni letterati. Penso che non sia stato giusto proporre Dante perché non rientra nel programma». Sulla stessa lunghezza d'onda gli studenti del linguistico Leonardo Da Vinci. «Nel mio tema ho parlato dell'industrializzazione - dice Michela Busto- Era uno degli argomenti sul quale mi sentivo più preparata». Come lei la compagna di classe Sara Orlandi. «Dante non l'ha fatto nessuno - dice - Io ero preparata sull'articolo di giornale, poi ho scelto la traccia filosofica». L'industrializzazione ha vinto anche nel corso di ragioneria del Da Vinci. «Io ho scelto - dice Denis Vulcano- la traccia nella quale si parlava del passaggio dall'industrializzazione alla globalizzazione». (a.ball. e i.c.)