Quella torta sabbiosa che piace alla "Pina"
BELGIOIOSO.In paese la conoscono tutti come «la Pina». Giuseppina Manidi guida la classifica di «Lady Commercio», il giochino dell'estate del nostro giornale. Il suo nome è legato a quello della Forneria Manidi, che a Belgioioso sforna pane e dolci da più di un secolo, in pratica da quando suo nonno Luigi iniziò l'attività. «Era un mestiere che gli piaceva - racconta Giuseppina - e il suo pane aveva una ricetta semplice: impegno e pazienza». A custodire la tradizione ora ci sono lei e nipoti. Dietro al bancone la «Pina» ci sta da quando ha 14 anni assieme alle sue due sorelle e ai suoi tre fratelli.
«Io ero la penultima - ricorda Giuseppina Manidi - oggi sono rimasta solo io. Continuo l'attività con i miei nipoti, i figli di tutti i miei fratelli. I quali facevano il pane, mentre noi sorelle eravamo dietro al bancone a venderlo». La 'Pina" non si è mai sposata e da più di sessant'anni ogni giorno è in negozio dalle 7.30 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 19.30. Parlare con lei è un viaggio nella semplicità e nella solidità della tradizione commerciale.
Sorpresa del primato?
«Si. Vuol dire che i miei clienti mi vogliono bene».
Chi ha iniziato a votarla?
«Un gruppo di clienti. Da quel giorno c'è un via vai di persone che vengono in negozio a portare le schede».
Le qualità per una commerciante?
«Innanzitutto pazienza e buona volontà e bisogna imparare a non parlare troppo».
La specialità della forneria?
«Abbiamo un vasto assortimento di pane, mentre tra i dolci la migliore in assoluto è la torta sabbiosa, che è anche la mia preferita».
Il ricordo più caro di tutti questi anni di lavoro?
«Ce ne sono tanti. Ma in particolare mi piace ricordare i miei fratelli che non ci sono più. Ora ho i miei nipoti che hanno cominciato a specializzarsi. Qualcuno ha studiato da cuoco, qualcuno da panettiere e qualcuno da pasticciere, per continuare la tradizione».
Vincerà il viaggio?
«Non lo so. Ma se vinco dopo 73 anni potrò muovermi da Belgioioso».
Dica qualcosa ai nostri lettori per convincerla a votare per lei.
«Non c'è molto da dire. Semplicemente la mia porta è sempre aperta per tutti».
Andrea Ballone