Performance-choc annullata
BOLOGNA.Dopo che la curia bolognese l'aveva definita una «bestemmia abominevole» si sono aggiunte decine di voci al coro di condanna nei confronti dell'iniziativa 'La Madonna piange sperma", una 'performance-mostra di illustrazioni" curata dal gruppo gay Carni scelte, fino a domenica inserita nel programma della manifestazione estiva 'Vicolo Bolognetti 2007" alla data di venerdi 29 giugno e ieri cancellata dagli organizzatori che si sono anche scusati per l'offesa arrecata. E' partita cosi l'ennesima polemica bolognese, anche con un precedente simile: quella per la presenza della figura di Moana Pozzi in un presepe nel palazzo comunale. E' arrivata la revoca del patrocinio inizialmente accordato alla manifestazione dal ministero per le Politiche giovanili e Attività sportive, per la concessione del quale il capogruppo dell'Udc alla camera Luca Volontè e la vicepresidente dei deputati di Forza Italia Isabella Bertolini, hanno chiesto le dimissioni del ministro Giovanna Melandri. La parlamentare, peraltro, ha chiesto pure quelle del sindaco. «Si tratta di un'inaccettabile volgarità che offende credenti e non credenti» ha detto il sindaco di Bologna Sergio Cofferati, in merito sia al titolo sia ai contenuti dell'evento che avrebbe dovuto svolgersi nella sede del quartiere San Vitale in vicolo Bolognetti, e che aveva il patrocinio anche del Comune di Bologna. Proprio per questo il coordinatore di Forza Italia Sandro Bondi ha chiesto a Cofferati di «scusarsi con la città e con la comunità cattolica bolognese». Ieri è arrivato il dietrofront degli organizzatori, che hanno annunciato l'annullamento dello spettacolo. «Non c'era nulla di blasfemo nella serata del 29 giugno - hanno però precisato - ma per non mettere in difficoltà il quartiere San Vitale abbiamo deciso di annullarla. Chiediamo scusa a tutte le persone che si sono sentite offese, ma il nostro mea culpa riguarda solo il titolo e non i contenuti della performance, che sarà comunque proposta al pubblico bolognese in un altro momento e in un altro contesto». Scuse inviate anche dal presidente del quartiere San Vitale Carmelo Adagio. Scuse che non bastano al deputato di FI Fabio Garagnani, che minaccia di sporgere denuncia contro uno «spettacolo avvilente che offende con un titolo irripetibile il sentimento religioso e civile di tanti bolognesi cattolici e laici». Condanne per la manifestazione sono arrivate anche dal presidente onorario dell'Arcigay Grillini.