Malore nel sonno, stroncata mamma di 43 anni
STRADELLA. Una mamma di 43 anni è stata stroncata da un improvviso malore. Una tragedia che si è consumata in pochi attimi, l'altra mattina in un appartamento di via Allende a Stradella. Cristina Reposi è deceduta durante il trasporto in ospedale: a nulla sono valsi i frenetici tentativi di rianimarla da parte di un'équipe medica del 118. Profondo il cordoglio e lo sgomento in città.
Moglie di Mauro Modena, assistente capo della Polizia di Stato, in servizio al comando della Polstrada di Stradella da oltre 20 anni, lascia oltre al marito, due bimbi in tenera età: Lorenzo di 4 anni e Nicole di 2. La notizia della sua scomparsa ha destato profondo cordoglio non solo in città. La famiglia Reposi, infatti, è molto conosciuta in zona per aver gestito, per decenni e fino a sette anni fa, la «Bottega del vino» della cantina «La Versa spa», a Santa Maria della Versa. La donna è stata colta da un malore fulminante che non le ha neppure lasciato il tempo e la forza di chiedere aiuto al marito che dormiva accanto a lei.
Mauro Modena si sarebbe accorto che le era accaduto qualcosa di grave solo ieri mattina, verso le sette, all'ora di alzarsi. Cristina, mamma premurosa, avrebbe dovuto alzarsi e, come ogni mattina, preparare la colazione ai bimbi prima di accompagnare Lorenzo alla scuola materna. «Invece - racconta con voce commossa la cognata Mariella - non rispondeva, Mauro ha chiamato il 118. Per oltre mezz'ora il medico ha cercato di rianimarla, inutile anche la corsa al Pronto Soccorso dell'ospedale di Stradella, dove è giunta ormai priva di vita. E' una tragedia inspiegabile, inaccettabile». ripete, affranta, la cognata. Una tragedia che si è consumata mentre i bimbi dormivano nella loro cameretta. «Come faremo a spiegare a Lorenzo e Nicole che la loro mamma non c'è più?». Si chiedono costernati dal dolore la cognata e il fratello Roberto. Una famiglia da sempre molto unita. «Avevamo appena trascorso una felice vacanza tutti assieme ad Ibiza, era nostro regalo per il suo compleanno - proseguono nel ricordo la cognata Mariella e il fratello Roberto - eravamo cosi felici... tra noi non era solo un rapporto di parentela ma qualcosa di più, con lei e Mauro ci legava anche una profonda amicizia. Cristina era una ragazza molto disponibile, ha saputo essermi di grande aiuto - racconta ancora Mariella - nel momento del bisogno: lascia un vuoto immenso in tutti noi». La salma della giovane donna è stata ricomposta nella camera mortuaria dell'Ospedale di Stradella dove questa mattina verrà eseguita l'autopsia. I funerali si terranno con ogni probabilità domani a Santa Maria della Versa dove vive la madre.
Pierangela Ravizza