Lomellina inquinata, firme in Provincia

DORNO. Una raccolta di firme per scongiurare il collasso del sistema ambiente della Lomellina. E' l'estremo tentativo con cui Legambiente cercherà di salvaguardare il territorio che attualmente è minacciato dai miasmi provenienti da una serie di impianti industriali. Per il futuro le preoccupazioni si concentrano sull'inquinamento automobilistico che potrebbe derivare dall'autostrada Broni-Mortara.
La raccolta di firme sarà consegnata al presidente della Provincia, Vittorio Poma, martedi, alle 16. La petizione ha coinvolto Sannazzaro e Dorno, ma l'area interessata dal problema è ben più ampia e si estende ai paesi limitrofi e a tutti i Comuni che saranno attraversati dal nuovo tratto autostradale. Sono state raccolte oltre mille firme ed è stata redatta una relazione tecnica in cui si descrive la particolare situazione d'emergenza ambientale che la Lomellina starebbe vivendo. La consegna sarà fatta per mano di Giovanna Cerri, esponente di Lega Ambiente e consigliere comunale di minoranza a Dorno. C'è molta attesa per la consegna dei documenti. I promotori della petizione sostengono che l'intervento della Provincia potrebbe rappresentare una svolta in una situazione da loro ritenuta stagnante.
Dalla Provincia potrebbe partire una spinta di sensibilizzazione al problema rivolto alle singole amministrazioni, al fine di trovare una concreta modalità per diminuire le concentrazioni di inquinamento. Cerri si dichiara «profondamente preoccupata per la situazione di inquinamento dell'aria che colpisce i paesi lomellini. Si è giunti ad un punto di non ritorno. E' opportuno intervenire per evitare danni irreparabili all'ambiente e agli essere umani». Continua Giovanna Cerri: «Non solo i miasmi rendono l'aria pesante e irrespirabile, ma anche la minaccia dell'autostrada provinciale». La presunta pericolosità dell'autostrada era stata illustrata in una conferenza tenuta a Dorno nel mese di gennaio.
In quell'occasione, Angelo Maggioni di Legambiente aveva sostenuto che «la Pianura padana possiede già il triste primato di essere una tra le aree più inquinate a livello mondiale. La realizzazione di una tale opera porterà un aumento della presenza di sostanze nocive: si stima che, dal 2012, attraverseranno l'autostrada circa 30mila al giorno. Anche il territorio circostante potrà subire danni. In Lomellina, in particolare, esistono zone di grande rilevanza ambientale, come le aree umide in cui sostano cicogne e aironi, che potrebbero essere irrimediabilmente rovinate». In una successiva conferenza, svoltasi sempre a Dorno nel mese di maggio, sono intervenuti tecnici che hanno relazionato in merito ai problemi dell'inquinamento dell'aria. In particolare Ferloni, docente di chimica e fisica dell'università di Pavia, ha contestato alcuni dati resi noti dall'Arpa relativi allo stato dell'aria sul territorio provinciale. Secondo l'ente la qualità dell'aria non presenterebbe particolari problemi di inquinamento.
Ferloni aveva invece contestato, punto dopo punto, i risultati presentati dall'Arpa, dimostrando seria preoccupazione per la situazione dell'inquinamento. (m.a.)