Il foglio rosa si potrà prendere a 16 anni
ROMA. Gli adolescenti italiani conquistano il foglio rosa e come i coetanei statunitensi potranno portare la macchina a 16 anni. Però, prima di mettersi al volante affiancati da un adulto patentato, i minorenni dovranno fare un corso di guida di almeno 10 ore. Dalla commissione Trasporti della Camera arriva l'ok sul disegno di legge in materia di autotrasporto merci e circolazione stradale, all'interno del quale c'è un emendamento speciale sulla guida accompagnata.
A rivendicare l'approvazione di una proposta lanciata già nei primi anni '90 e nuovamente rilanciata poche settimane fa, l'Automobile Club d'Italia. «La patente di guida a 16 anni è un progetto di Aci che finalmente trova uno sbocco legislativo concreto», dichiara il presidente dell'Associazione, Franco Lucchesi, dopo aver saputo dell'approvazione del disegno di legge. Nella modifica al codice confluiscono più mozioni e proposte presentate durante i lavori. Alla fine, la versione rivista e corretta ha ottenuto l'approvazione anche dei gruppi dell'opposizione. Nel testo, firmato dal presidente della commissione Trasporti, Michele Meta, si legge che i minori di sedici anni potranno «ai fini di esercitazione, guidare autoveicoli con massa non superiore alle 3,5 tonnellate, purché accompagnati da un conducente, titolare di patente B o superiore da almeno 10 anni e previo rilascio di un'autorizzazione dell'ufficio competente del dipartimento dei trasporti terrestri e su istanza avanzata dal genitore o dal legale rappresentante». E qui arriva la postilla. Per poter guidare la macchina con il foglio rosa, il giovane aspirante driver dovrà aver seguito «almeno 10 ore di corso pratico presso un'autoscuola, di cui 4 in autostrada e due a sole tramontato». Tra le altre regole previste nell'emendamento, il divieto di far salire sull'auto altre persone oltre l'accompagnatore, il cui nome e cognome deve essere chiaramente indicato nell'autorizzazione. Insomma, niente amici a bordo (come invece avviene con le minicar) e niente adesivo con su scritta la 'P" del principiante all'interno della macchina. Il contrassegno ci sarà, ma si tratta di un'altra sigla: 'GA", che significa guida accompagnata. Sanzioni pecuniarie ed anche fermo amministrativo del mezzo per tre mesi, per quanti non rispetteranno le regole. «Oltre il 30% degli incidenti è imputabile a un neo-patentato - afferma Lucchesi - e noi abbiamo sempre chiesto la possibilità per i sedicenni di un biennio di apprendistato al volante con l'affiancamento di un genitore o di un tutor esperto prima del conseguimento della patente. Solo con un periodo propedeutico di pratica, infatti, possiamo permettere ai giovani di accumulare esperienza e acquisire una sempre maggiore padronanza delle tecniche di guida e delle regole di circolazione». Secondo il presidente dell'Aci, il disegno di legge è un passo verso l'obiettivo di dimezzare le vittime della strada. «Il foglio rosa a 16 anni - conclude Lucchesi - può rappresentare un elemento fondamentale nella lotta all'incidentalità stradale giovanile». Annalisa D'Aprile