Il diario di Luigi XVI
PAVIA.L'appuntamento cinematografico di 'Provaci gusto" questa sera (ore
Giardini Malaspina) trasporta lo spettatore nella Francia del 1691, proponendo con 'Vatel" di Roland Joffé una sorta di diario sui festeggiamenti per l'arrivo di Luigi XIV a Chantilly, organizzato dal principe di Condé per riabilitarsi ai suoi occhi. Il re ed il suo seguito, circa 2000 persone, saranno ospiti per tre giorni e tre notti. Il padrone di casa dà istruzioni per preparare tutto nel migliore dei modi: le stanze del castello, le sale, i giardini e soprattutto i pranzi e le cene, affidando il suo destino al devoto e fedele Francois Vatel, il più grande cuoco e supervisore del tempo. Da consumato perfezionista, Vatel cura i minimi particolari, in modo da organizzare una festa il più possibile grandiosa (contando sull'occasione per porre la sua candidatura come Maestro di Cerimonie di Corte). Quindi, concepisce menù elaboratissimi, messe in scena d'effetto e stupefacenti spettacoli pirotecnici che il sovrano apprezza enormemente. Durante questo frenetico lavoro è sedotto da Anne de Montausier inviata dal marchese di Lauzun e dallo stesso re Luigi. La sera dell'ultimo giorno, quando il successo è a portata di mano, ecco l'imprevisto: il pesce, piatto forte del banchetto, non arriva. E le conseguenze saranno tragiche.
Basato su una sceneggiatura cui ha collaborato Tom Stoppard, il film, pur partendo come cronaca di un particolare evento, diventa poi storia privata e rappresentazione di un mondo fatto di inganni, finzioni, doppi giochi, mire, gelosie, arrivismi su uno sfondo culinario che offre una sponda ai gusti attuali. Eccellente la ricostruzione d'epoca, grazie alle splendide scenografie e agli sfarzosissimi costumi, e di indubbio valore il cast, comprendente, oltre al protagonista - un convincente e carismatico Gérard Depardieu, paziente, tenace, affaticato - gli imparruccati e incipriati Julian Glover, Uma Thurman, Tim Roth, Marine Delterme. (f. c.)