Sette anni per il colpo all'ufficio postale

ABBIATEGRASSO.Sette anni di carcere per una rapina all'ufficio postale di Cassinetta di Lugagnano. Alessandro Ungaretti, 20 anni, di Abbiategrasso, è stato condannato a 4 anni di reclusione e 2.800 euro di multa. Il giovane, difeso dall'avvocato Stefania Chiessi, è stato giudicato con rito abbreviato.
Ha scelto invece il patteggiamento il complice Gianluca Moramarco, 21 anni, anch'egli di Abbiategrasso, difeso dall'avvocato Roberto Grittini. Il giudice delle udienze preliminari del tribunale di Vigevano, Agnese Di Iorio, gli ha inflitto tre anni e 800 euro di multa. La differenza di pena è dovuta al fatto che i reati di rapina e porto abusivo di coltello, per Ungaretti, sono stati considerati in continuazione con altri reati contestati in precedenza. A questi si sono poi aggiunti 8 mesi per detenzione di hashish che hanno portato la pena complessiva a 4 anni, come chiesto dal pubblico ministero Alessandra Medi.
I due imputati sono detenuti e il giudice si è riservato di decidere sulle istanze relative alla scarcerazione e alla concessione, quanto meno, degli arresti domiciliari.
Ungaretti e Moramarco erano accusati del colpo messo a segno il 17 gennaio scorso all'ufficio postale di Cassinetta di Lugagnano (Milano). Poco dopo l'apertura, due banditi con il volto coperto da un passamontagna avevano fatto irruzione e si erano allontanati con un bottino di 2.100 euro in contanti presi dalle casse e circa 300 euro presi dai portafogli dei due clienti che erano presenti nell'ufficio.
Ma alcuni testimoni avevano notato l'auto usata dai rapinatori, una Citroen Saxo, e i due erano stati rintracciati dai carabinieri di Abbiategrasso poco dopo la rapina. (l.g.)