Domani sera è festa a Cava Manara con le specialità degli immigrati

CAVA MANARA.Incontra una persona... conosci un popolo. E' questo lo slogan che accompagna la sesta festa della comunità, in programma domani sera, che l'amministrazione comunale ogni anno organizza per creare un momento di socializzazione e integrazione con la popolazione immigrata residente a Cava Manara. Oggi su 6300 abitanti, il paese conta 240 immigrati.
Una comunità in continua espansione, formata soprattutto da rumeni, albanesi, marocchini, ucraini, cingalesi, senegalesi e tunisini. E in misura minore anche da cinesi, bengalesi, brasiliani, bulgari, greci, egiziani e filippini. Alla Festa della Comunità saranno quindici i popoli rappresentati. Si comincerà alle 19, nel campo feste di via Costa, con l'apertura del mercatino multietcnico per proseguire con spettacoli e danze folcloristiche con i gruppi Danzeinfesta (Italia), Perù Danza (Perù), Romania Folk (Romania), Srilankan Group Dancing. Momento clou sarà alle 20 la degustazione di piatti tipici delle varie tradizioni.. Ci sarà l'Albania con i 'byrek", ravioli ripieni di fagioli in umido, il brasile con la Fejioda, fagioli neri con carne di maiale, la Cina con il riso alla cantonese, la Costa d'Avorio con pollo in salsa di arachidi o le 'aloko", banane fritte e condite. Il Marocco presenta il piatto tradizionale per eccellenza: il cus cus, oltre a 'tapine", in versione dolce o salata. La Moldavia propone involtini con foglie di vite mentre il Perù una versione locale della paella; dalla Repubblica Dominicana arriva il Chicharon con jucca oltre a una torta di ananas. Il sapore della Romania sarà nei 'sarmale",involtini di verza con carne trita di maiale, nel 'pifitele" (polpettine di carne di maiale con patate cipolle e aglio) ma anche nella salata de vinete: melanzane, cotte, frullate e condite alla rumena.