E' papà da tre anni il parroco dei Papi
AOSTA.E' papà di una bimba di tre anni don Paolo Curtaz, il parroco delle valli del Gran Paradiso, che nel 2005 ricevendo nella sua parrocchia Introd Papa Benedetto XVI disse: «Santità, stia attento, perché in questo periodo sono io il suo parroco». Immediata da risposta dell'illustre ospite a Les Combes per il riposo estivo: «Sarò un parrocchiano obbediente». Analoga battuta scherzosa don Curtaz la fece dando il benvenuto nel 2004 a papa Wojtyla ritornato a Les Combes di Introd per il riposo estivo. Don Curtaz, 41 anni, ha rassegnato le dimissioni dall'incarico di parroco. Il vescovo di Aosta, Giuseppe Anfossi, concendendogli «un anno di riflessione», nel corso del quale il sacerdote non potrà esercitare il ministero pubblicamente. Della paternità del sacerdote ne ha dato conto il quotidiano La Stampa. Al quotidiano ha detto: «Non voglio gettare la tonaca, ma voglio poter capire con serenità se tornare a fare il parroco; resterò in Valle d'Aosta».
E' aostana, ha poco più meno 45 anni, è impiegata in un ente pubblico, porta i capelli raccolti, si veste con cura, frequenta l'ambiente della chiesa valdostana: viene descritta cosi Maria (il nome è di fantasia), la donna che ha avuto una figlia tre anni fa con don Curtaz. Sull'identità della donna non si risparmiano i pettegolezzi in una regione piccola come la Valle d'Aosta: qualcuno dice che si tratta di una giovane di Valsavarenche (paese di cui don Curtaz era parroco), altri di una ex tossicodipendente seguita nel recupero dal religioso, altri ancora di una ragazza madre di Aosta. In realtà Maria è una donna matura, cresciuta in ambiente legato alla chiesa, che ha superato vari concorsi per ottenere un posto di lavoro e che è molto legata alla figlioletta. Sulla sua relazione con don Paolo, da cui sarebbe nata la bambina, i familiari e gli amici si trincerano nel più stretto riserbo. Un po' come don Paolo, che da mercoledi è irrintracciabile alla sua utenza telefonica. «Non riesco a parlargli neppure io, si è isolato per riflettere», ha commentato il fratello Carlo. Don Paolo Curtaz è molto apprezzato dalla comunità cattolica.