Occhi fissi sul maxischermo


PAVIA.La sconfitta in gara2 dell'Edimes non demoralizza i tifosi pavesi. C'è ancora entusiasmo e speranza per le prossime due partite in casa. Gara2 è stata seguita comunque con entusiasmo. Pochi secondi prima dell'inizio del match, per esempio, sul maxi schermo allestito al caffé della Conca viene inquadrato Peter Ezugwu mentre ascolta coach Sacco. E dal pubblico nella sala parte l'ovazione per il giocatore. Questo era il clima del prepartita, ieri sera, appunto al bar di viale Necchi. Il pubblico è numeroso, coivolto e partecipa alle vicende della gara. Quando Monroe mette i primi 2 punti del match per Pavia, partono nel locale grandi applausi ed esultanze.
Nel bar sono stati allestiti due schermi. Uno in formato maxi, in una sala dedicata, con tanto di platea di sedie. L'altro, un normale televiore, vicino al bancone. Ma in tutto il locale non c'è una sedia libera. Anzi c'è anche chi ha prenotato il posto. I commenti dei tifosi vanno quasi a senso unico: i pavesi ci credono, c'è euforia e voglia che l'Edimes ce la faccia a superare Pesaro.
«All'inizio della serie ero perplesso - dice Paolo Barberini -. La Scavolini Pesaro è un avversario molto difficile, molto tosto, con un giocatore eccezionale come Myers. Ora però sono molto più fiducioso. La vittoria in gara1 è stata fondamentale, e ci dà comunque la possibilità di avere un match ball in casa, a Pavia. Penso che la squadra ci stia credendo. E grandi meriti per essere arrivati fino qui vanno sicuramente al coach Sacco».
«Il discorso è questo - aggiunge Matteo Mitsiopoulos -: dopo gara1, tutto può succedere. Del resto, chi pensava anche solo di arrivare a Pesaro? Ora c'è grande entusiamo, grande euforia. Senza dubbio le due sfide in casa saranno decisive».
Sencondo Paolo Salentina, poi, «noi tutti abbiamo il sogno di poter chiudere questa serie e vincere a Pavia. Sarebbe fantastico. Gli avversari daranno sempre la vita, soprattutto dopo aver perso gara1 all'ultimo tiro. Riguardo al gioco, io penso che la svolta della stagione sia stato il cambio in chiave difensiva. Con l'arrivo di Sacco si è visto il cambiamento. E poi, naturalmente, si spera sempre nelle invenzioni dei nostri fuoriclasse, come Stanic e Monroe».
Tra i tanti tifosi venuti a seguire la partita al bar della Conca ci sono anche molte ragazze. Come Silvia Battezzato, 22enne di Valenza. Che da quando si è trasferita a Pavia per motivi di studio, è diventata una fan dell'Edimes. «Io penso che i ragazzi della squadra credano nella serie A. Come hanno già dimostrato in semifinale con Jesi, sono un gruppo che non molla mai. Nelle prossime due gare in casa, sicuramente daranno il massimo per vincere».
Beatrice Bruni, infine, racconta di un ambiente molto «caldo qui nel locale. Con grande entusiasmo. Sicuramente c'è una bella atmosfera, e più coinvolgimento che se si vedesse la partita a casa. Io mi sono avvicinata al basket da poco, ma ho seguito tutti i play off e mi sono appassionata. La squadra ha dimostrato di essere molto forte e convinta di sé».

Davide Galli