Gommista aggredito davanti a casa I banditi fuggono con pochi euro

SANNAZZARO.Un'aggressione in piena regola, per mettere a segno una rapina. E' accaduto domenica sera a mezzanotte sulla porta di casa ai danni di Adriano Garbarini, un artigiano gommista di 63 anni. In quel momento stava rientrando nella sua abitazione di via Gramsci 33, una villa che si affaccia sulla trafficata Circonvallazione Sud di Sannazzaro. Due sconosciuti, incappucciati e disarmati, lo hanno atteso nella penombra. Quando l'artigiano è rientrato in automobile dopo una serata trascorsa a casa di un parente, i due banditi si sono fatti avanti piombandogli alle spalle ed intimandogli di consegnar loro il portafogli.
Adriano Garbarini, dopo il momentaneo choc, ha reagito con prontezza tentando di divincolarsi dalla presa dei due sconosciuti. E' stato a qual punto che i due hanno cominciato a sferrare calci e pugni alla vittima che nulla ha potuto se non gridare ed invocare aiuto nonostante uno dei due tentasse di imbavagliarlo. Provvidenziali le urla del gommista, che sono state raccolte dai vicini di casa i quali hanno acceso le luci dei cortili nelle vicinanze per verificare quanto stesse accadendo.
I due incappucciati, vistisi scoperti, hanno avuto appena il tempo di sottrarre dalle tasche di Adriano Garbarini il portafogli contenente poche centinaia di euro e darsi alla fuga a bordo di un'autovettura che li attendeva poco lontano, sul lato destro della stessa circonvallazione di Sannazzaro. I vicini di casa, resisi conto dell'accaduto, hanno subito soccorso l'artigiano trovato riverso a terra con una serie di lesioni al volto ed al corpo a seguito della pesante colluttazione ingaggiata con i due aggressori.
Adriano Garbarini ieri mattina è stato trasportato per accertamenti al pronto soccorso del policlinico S.Matteo di Pavia: dopo le cure del caso, ieri sera è stato dimesso con una prognosi di dieci giorni. Secondo una prima ricostruzione effettuata dai carabinieri di Sannazzaro. è probabile che i due aggressori avessero intenzione di sequestrare l'artigiano e farsi aprire la sua abitazione per poterla saccheggiare in piena tranquillità. La reazione dell'uomo è stata coraggiosa e determinante perché i danni fossero limitati. (p.c.)