Bramante, che doppietta
PAVIA. La prima B e la prima E della scuola media Bramante al primo e al secondo posto, terza la prima B della Duca degli Abruzzi di Garlasco. I 'Giochi della gioventù" si sono chiusi ieri in un tripudio di canzoni, applausi, sorrisi: perché questo è lo sport che unisce e diverte, lo sport come formazione di base cosi come lo vuole il Coni. Il presidente provinciale Oscar Campari, al termine della manifestazione che ha visto la partecipazione di 620 concorrenti-studenti, era molto soddisfatto: «Un successo».
Premiazione finale di tutte le 30 classi partecipanti alla manifestazione. Perché la filosofia dei 'Giochi della gioventù" è «nessuno escluso». Di qui, dunque, la scelta di premiare non più i migliori atleti bensi le classi-squadre. Spiega Oscar Campari: «Questa è una formula che privilegia l'aggregazione, lo stare insieme, la partecipazione. Nessuno deve rimanere fuori e tutte le classi hanno un riconoscimento». Una grande manifestazione, quella organizzata ieri al campo Coni, dove si sono dati appuntamenti i 620 studenti giunti in finale con le loro trenta classi. Quanto alle selezioni, hanno riguardato 1500 studenti per un totale di 62 classi-squadre e 17 scuole. Conclude Campari: «Ottima la partecipazione delle scuole, ottimo l'entusiasmo degli studenti e dei loro insegnanti. Questa è la formula giusta per le classi prime». Classi che ieri, divise in tre mega gironi (contrassegnati da un colore, rosso, blu, verde), si sono sfidate nella pallavolo, nelle attività ginnico motorie (percorso e corda) e nell'atletica (30 metri, lancio vortex e salto in lungo). Successo del Bramante, che ha replicato i successi dell'anno scorso con le classi terza e seconda (diversa quindi la formula). «I nuovi Giochi della gioventù - spiega il coordinatore tecnico del Coni Pavia Roberto Lanzarotti - sono anche l'occasione per migliorare la propria conoscenza dello sport». E proprio la possibilità di cimentarsi in nuove discipline è piaciuta, e molto, ai giovani concorrenti. Come, per esempio, Riccardo Marchetti e Nicolò Migliavacca del Casorati. Riccardo: «La mia passione è il calcio, ma stare qui è divertente». Nicolò: «Amo la pallacanestro ma anche l'atletica». Filippo Puglisi del Del Prete di Cassolnovo: «Di questa giornata mi è piaciuto tutto, è come una festa». Sulla stessa lunghezza d'onda Michela Meneghini e Isabella Sturla della media di Pieve del Cairo. Michela: «Amo il volley, che seguo anche in tv, mi piacciono tutti gli sport tranne il calcio». Isabella: «La mia vera passione è la danza, ma anche gli sport che ho fatto qui mi divertono». Il compagno di classe Mirko Scarà: «Per me il calcio viene prima di tutto, ma riesco a divertirmi anche con l'atletica e il volley. Oggi mi è piaciuto particolarmente il vortex». Samuele Colombi fa le medie a Canneto Pavese: «Da tifoso di basket sono molto contento per l'Edimes. Ma la pallacanestro non è l'unico sport che mi piace praticare: anche la corsa è divertente». Nell'ambito dei Giochi sono state premiate le classi elementari vincitrici del concorso 'Le immagini dello sport": la 3ª C della scuola primaria De Amicis di Pavia e la classe 4ª A dell'istituto Savoia di Casorate Primo.