Fortunago difende l'ambiente con la giornata del verde pulito

FORTUNAGO.Giornata del verde pulito a Fortunago. Il green day si è aperto con il ritrovo alle 8,30 dei volontari, ai quali sono stati consegnati materiali e attrezzature da lavoro; quindi è stato programmato l'itinerario, e segnalate le località interessate da abbandono di rifiuti, per lo più ingombranti abbandonati da ignoti. La raccolta dei rifiuti abbandonati ha voluto significare anche una campagna informativa e di sensibilizzazione verso la tutela del territorio e del suo patrimonio ambientale e naturale. Anche gli alunni della scuola elementare hanno partecipato alla manifestazione, oltre a componenti della Protezione civile locale. A fianco del sindaco Loredana Sgorbini, c'erano i volontari Giuliana Barbieri, Angelo Elefanti, Olga Schiavi, Giacomino Camerini Giacomino, Bruna Belloni, Paolo Amaddeo, Vittorio Chiesa, Celso Sgorbini, Maurino Schiavi, Giuseppe Malaspina, Luigi Marchi, Antonio Dell'Acqua, Paolo Goggi, Walter Fronti, Matteo Sgorbini, Stefano Sgorbini, Andrea Fasolo, Guerino Sgorbini, Enrico Zizioli, Emanuele Lanfranchi, Monica Molinari, Andrea Chinosi, Petru Siminiciuc; ancora i giovanissimi Andrea D'Ambrosio, Ovidio Hanganu, Igino Schiavi, Francesca Chinosi e Davide Chinosi. Il Comune di Fortunago è stato riconosciuto nella certificazione Emas II europea, per la valorizzazione del territorio e la promozione dello sviluppo sostenibile, dell'economia e dell'ambiente. I volontari hanno lavorato fianco a fianco dimostrando come si possa cooperare nell'interesse della collettività. Il sindaco Sgorbini, nei ringraziamenti rivolti a tutti i partecipanti, al ritrovo che si è svolto al centro comunale Sant'Eusebio, ha sottolineato «l'impegno civile e il ruolo del volontariato nell'ambito della comunità, un ruolo che appassiona tanti, giovani e meno giovani, che amano servire la comunità e che pongono le loro intelligenze e professionalità a servizio del Paese. Ed è questo impegno civile di tanti volontari, che ha anche una valenza educativa, a darci fiducia nel futuro». (s.g.)