Denudano e filmano un adolescente
BENEVENTO.Quattro minorenni hanno denudato e, probabilmente, fotografato con i loro cellulari un 13enne e per questo sono stati denunciati. L'altro pomeriggio - ha raccontato il ragazzino - nei pressi della scuola San Modesto era stato aggredito da un gruppo di ragazzi due dei quali lo hanno immobilizzato per poi denudarlo. Privo di indumenti, il ragazzo è stato tenuto fermo con la forza mentre altri due lo hanno ripreso con i videofonini. Dopo l'aggressione il ragazzino è riuscito a recuperare gli indumenti che giacevano a terra mentre gli aggressori si divertivano nel rivedere le immagini che lo ritraevano nudo. Il tredicenne ha dovuto far ricorso alle cure mediche del pronto soccorso dell'ospedale Rummo per una distorsione alla mano. La squadra mobile ha identificato gli autori dell'aggressione, due ragazzi di quattordici anni, ai quali sono stati sequestrati i cellulari utilizzati per le riprese. Identificati anche altri due aggressori, di 16 e 17 anni. La polizia sta indagando l'eventuale inserimento delle immagini nel web.
UN BARCONE NELLE ACQUE DI MALTA
Un barcone con una trentina di clandestini si è ribaltato nel Canale di Sicilia, in acque territoriali di Malta. A dare l'allarme sono stati gli equipaggi di alcuni pescherecci maltesi, che incrociavano a una settantina di miglia a Sud dell'isola. Un dei naufraghi è stato trasportato nell'ospedale della Valletta. Il barcone, che si è ribaltato a causa del mare agitato, avrebbe dovuto raggiungere probabilmente le coste della Sicilia, e sarebbe partito dalla Libia.
SALERNO, SVEGLIATO DAI LADRI
SPARA E FERISCE FIGLIO
Svegliato dai ladri in piena notte, reagisce sparando e ferisce il figlio per errore: è accaduto a Scafati, nel Salernitano, dove un uomo di 49 anni, G.A., ha esploso un colpo di pistola che ha ferito di striscio il figlio al volto.
VERONA, PER GIOCO-TRUFFA
MANETTE A POLIZIOTTO
Per aver dato copertura a una banda di truffatori del gioco delle tre campanelle, è stato arrestato il comandante della Polizia stradale Verona sud, Giuseppe Antonio di Ruzza. Le accuse sono di corruzione, associazione per delinquere e violazione del segreto d'ufficio. Sono però finiti in cella anche due della banda.