Strade e buche, Giussago firma l'armistizio

GIUSSAGO.La Provincia scongiura in extremis il blocco della strada decisa dal Comune. Merito di un accordo (provvisorio) fra presidente e sindaco. Che dopo le rassicurazioni e alcuni parziali interventi tappa-buchi sulla Sp 27 ha deciso, per il momento, di sospendere il conto alla rovescia che prevedeva per domani le transenne sul tratto Giussago-Lacchiarella per motivi di sicurezza.
'Ho avuto un chiarimento dal presidente delle Provincia, Vittorio Poma, che voglio ringraziare per il suo interessamento - spiega Ivan Chiodini -. Ho avuto modo, cosi, di spiegargli le motivazioni che mi hanno indotto ad un passo cosi forte. La situazione è di emergenza assoluta su quella strada. Il rischio per gli automobilisti è altissimo". Non che gli interventi di queste ultime ore abbiano risolto la situazione, sia chiaro: le centinaia di buche ricoperte superficialmente sono semplicemente un rattoppo provvisorio. Ci vuole ben altro. Intanto, però, questo è servito per placare l'ira del sindaco di Giussago, che nei giorni scorsi aveva accusato piazza Italia di non aver neppure dato un cenno alle numerose lettere scritte nei mesi scorsi sottolineando il problema. In poco meno di due chilometri di strada, infatti, erano presenti quasi duecento buche. Più dislivelli vari. Insomma, un disastro. E da anni manca la benché minima manutenzione.
Si tratta comunque di una sorta di armistizio fra Provincia e Comune, non di pace. In altre parole, il conto alla rovescia è solo sospeso, non cancellato. ' Per il momento mi bastano le garanzie del presidente Poma - conclude Chiodini -. Ma è chiaro che il problema non è risolto. Servono risposte definitive e a breve". Oppure, le transenne del Comune sulla strada della Provincia verranno messe nelle prossime settimane. (g.s)