Daniela, morte atroce davanti a un'amica

VOGHERA. La morte di Daniela Lazzaretti, la sindacalista della Uil falciata da un'auto mercoledi sera in strada Bobbio, ha destato una grande commozione in città. Intanto proseguono gli accertamenti della Polizia Locale: il quadro che ne emerge è quello di un incidente di una violenza inaudita. Ecco la ricostruzione fornita dai vigili urbani di Voghera: Daniela Lazzaretti, 47 anni, alle 20.20 stava attraversando a piedi strada Bobbio. In quel momento è arrivata un'auto, che l'ha presa in pieno. L'urto è stato cosi violento che il corpo è volato in aria per una quindicina di metri, fino a che si è schiantato contro il retro di un furgone in sosta dall'altra parte della strada. Al volante del furgone c'era Carmen, una cara amica di Daniela.
A dare l'allarme è stata proprio Carmen, l'amica. Sul posto sono subito arrivati i mezzi del 118, con l'automedica e l'ambulanza della Croce Rossa di Voghera; poi le pattuglie di pronto intervento della Polizia Locale con il commissario Algeri, e la squadra infortunistica dei vigili, con il commissario Rolandi. La dinamica è apparsa subito molto chiara. Daniela Lazzaretti, dopo essere uscita da un'abitazione al civico 68 di strada Bobbio, stava attraversando a piedi la carreggiata per risalire sull'automezzo con cui era arrivata in zona, un furgone Fiat Scudo guidato dall'amica Carmen. Il furgone appartiene alla ditta Sada, che gestisce le macchine automatiche distributrici di bevande. Proprio in quel momento è sopraggiunta una Fiat Punto guidata da I.C., una donna di 42 anni residente a Rivanazzano, che stava uscendo da Voghera per tornare a casa. L'urto è stato violentissimo. Daniela Lazzaretti è stata sbalzata sul parabrezza dell'auto; poi il corpo si è letteralmente impennato in aria ed è piombato dall'alto sul retro del furgone Fiat Scudo, a bordo del quale c'era l'amica che la stava aspettando. Carmen ha sentito il colpo, è scesa dal furgone per vedere cos'era accaduto e si è trovata davanti il corpo esanime di Daniela. I medici del 118 hanno inutilmente cercato di rianimare la donna sul posto e durante il viaggio al San Matteo di Pavia: la vogherese è spirata nella notte fra mercoledi e giovedi, per le gravissime lesioni interne riportate nell'urto. I due automezzi sono stati recuperati dal soccorso stradale Giardina di Voghera e posti sotto sequestro, a disposizione dell'autorità giudiziaria. Per la conducente della Punto scatterà inevitabilmente una denuncia per omicidio colposo: le responsabilità effettive dell'automobilista potranno però essere ricostruite solo dopo le perizie e il processo.