Salute, la prevenzione viaggia in camper
MORTARA.Prevenire e sensibilizzare la popolazione sul rischio di malattie cardio-cerebrovascolari. E' lo scopo di Cardiolab, progetto rivolto alla popolazione adulta per informare sui rischi di malattie - come diabete, ictus e infarto - che sono la prima causa di mortalità nel mondo occidentale. Ieri alla presentazione hanno preso parte diversi medici mortaresi. Ma vista la campagna elettorale per le amministrative in corso, la conferenza stampa si è trasformata in un momento di tensione tra due delle tre liste in cui si è spaccato il centrodestra mortarese.
Ieri mattina nel reparto di Medicina dell'ospedale Asilo Vittoria, oltre al primario Camillo Schiantarelli c'erano il candidato sindaco della lista del Polo, e assessore uscente alla Sanità e Sport Paolo Silva, e il candidato consigliere della lista Robecchi sindaco-Lega Nord, Eugenio Gandolfi, referente dell'Associazione medici di base. Tra Silva e Gandolfi c'è stato qualche momento ad alta tensione, poi quest'ultimo ha preferito lasciare la sala. Il progetto, che prevede la possibilità di controlli alla popolazione, farà tappa a Mortara il 25 e il 26 maggio prossimi: è sponsorizzato dalla Bayer e promosso da una serie di associazioni no profit e dal Coordinamento nazionale delle associazioni del malati cronici. La tappa mortarese è poi realizzata con il patrocinio del Comune, della Croce Rossa e dell'ordine dei medici di Pavia. Nei due camper Cri in piazza Dughera, i pazienti potranno provarsi la pressione, misurare colesterolo e glicemia, verificare la circonferenza addominale: esami semplici, che consentono però di compilare una carta del rischio che dirà se e come procedere con ulteriori controlli. In piazza Dughera ci saranno, dalle 9 alle 13 e dalle 14.30 alle 18.30, medici di base, oltre a operatori sanitari del reparto di medicina. Una collaborazione che potrebbe proseguire anche dopo queste due giornate di Cardiolab: i medici di base hanno presentato un progetto all'Asl per promuovere la prevenzione delle malattie cardiocerebrovascolari.
Nelle intenzioni dei medici di base vi è anche l'idea di istituire un'unica impegnativa, che si spera gratuita, per effettuare tutti i controlli legati a queste patologie, in un ambulatorio specifico che sarà allestito al reparto di medicina di Mortara.