Dorno, striscione in via Marconi contro Napolitano

DORNO.Uno striscione con frasi irriguardose nei confronti del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che fra l'altro sembrano rievocare anche una difficile vicenda personale.
Il caso del lenzuolo di via Marconi apparso l'altro giorno è già stato affrontato dai carabinieri di Garlasco, arrivati sul posto al comando del maresciallo Francesco Marchetto.
Del fatto si è occupato anche il sindaco Dina Passerini. «L'autore di questo gesto è stato aiutato nel modo più corretto possibile dalle giunte precedenti e anche da quella attuale: purtroppo, l'intervento degli amministratori comunali non sempre è stato gradito», confessa il sindaco di Dorno, che ha mobilitato gli agenti di polizia locale a fianco dei carabinieri di Garlasco.
L'altro giorno un cittadino ha esposto un lenzuolo bianco su cui appaiono scritte offensive nei riguardi del presidente Giorgio Napolitano.
Nella parte bassa del lenzuolo, appeso fra due finestre, sono attaccate una bandiera italiana e un altro pezzo di stoffa bianca con il disegno di una croce uncinata.
L'uomo sembra far riferimento a una vicenda che ha coinvolto i figli e le sue «bambine». Il sindaco Dina Passerini, che non vuole entrare nel merito dei fatti personali del cittadino, commenta: «Sono amareggiata. Negli ultimi anni abbiamo sempre cercato di risolvere queste problematiche, ma non siamo stati ascoltati. In ogni caso, ci tengo a precisare che io nutro il massimo rispetto per le istituzioni e per il presidente della Repubblica in particolare, citato in questo striscione».
Fino a ieri il simbolo della protesta del cittadino era ancora esposto in via Marconi (anche se meno visibile, dopo il temporale dell'altra sera): i tentativi di carabinieri e di polizia locale per far staccare lo striscione di protesta proseguiranno ancora nelle prossime ore. (u.d.a.)