Mondeo, cosi Ford ha voltato pagina Obiettivo: «Quadruplicare le vendite»
OLBIA.Il modello precedente non ha incontrato, come speravano in Ford Italia, i favori del pubblico, tradendo cosi le aspettative dichiarate al momento del lancio avvenuto nel 2001. Con la nuova Mondeo, messa alla frusta lungo le tortuose strade dell'entroterra sardo, la Ford ha cosi decisamente voltato pagina.
Il progetto della nuova Mondeo rappresenta, infatti, una vera e propria rivoluzione in termini di design e tecnologia e consente a Massimo Pasanisi, presidente e amministratore delegato di Ford Italia, di essere ottimista: «Nei primi mesi di commercializzazione siamo pronti a vendere 20.000 Monde - dichiara Pasanisi con la consapevolezza di chi conosce molto bene il suo prodotto - quadruplicando di fatto i volumi che abbiamo ottenuto nel 2006».
Non che il modello precedente, nei sei anni di commercializzazione, sia stato un flop, avendo venduto in Europa 1.245.000 unità, delle quali 70.000 in Italia. Ma è certo che questa Mondeo, giunta alla terza generazione, è tutta un'altra macchina e consente a Pasanisi di porre abbastanza in alto l'asticella da superare: «Tra le concorrenti più agguerrite abbiamo la Volkswagen Passat, l'Alfa 159 e la Croma, i tre modelli che dominano il segmento D (quello delle berline medio-grandi,ndr) e che da soli coprono il 60% del segmento, il quale in Italia vale circa 130.000 auto l'anno - prosegue Pasanisi -. Tuttavia vorremmo andare a prendere clienti anche nella fascia bassa del segmento D premium, regno delle tedesche Bmw, Mercedes e Audi».
La nuova Mondeo esce dallo stabilimento di Genk, in Belgio, dove nel 2005 la Ford ha speso 715 milioni di euro quasi interamente per aumentare la flessibilità nella produzione. Sulla stessa linea della nuova Mondeo, che ha una capacità produttiva di 1.200 unità al giorno, sono costruite anche la S-Max e la Galaxy: 175.000 Nuova Mondeo e 100.000 gli altri due modelli ogni anno. La strategia di marketing che accompagnerà il debutto della Nuova Mondeo è basata sull'assunto che «i prezzi non cambiano», ovvero gli allestimenti più ricchi, rispetto al modello della seconda generazione, avranno un aumento veramente limitato. Il modello base non verrà importato in Italia. Dunque il modello d'ingresso è Mondeo 2.0 benzina da 145 Cv con un listino di 22.950 euro, uguale per la quattro e la cinque porte. La station wagon costa 650 euro in più. Due le motorizzazioni diesel, il 1.8 Tdci da 125 Cv che parte da 24.450 euro (25.200 la Sw) e il 2.0 Tdci da 140 Cv che parte da 25.700 euro (26.450 la Sw). Il cambio automatico è disponibile solo sul 2.0 Tdci da 130 Cv che costa 26.450 euro (27.200 la Sw). Con l'aggiunta di 1.000 euro è possibile avere l'allestimento Ghia (più elegante) o Titanium (più sportivo) per avere una Mondeo ancora più ricca.