Mobilitazione di sei mesi

VOGHERA.La maxi mobilitazione per evitare la sopressione della linea Torino-Roma del Pendolino aveva coinvolto viaggiatori, politici e amministratori. I presidenti delle Province di Pavia, Asti, Alessandria, Torino e Piacenza avevano scritto a Trenitalia. Con loro tutti i parlamentari pavesi. Con i dissidenti si era schierato anche il sindaco di Voghera, Aurelio Torriani, insieme alla Casa delle libertà provinciale. La prima battiglia era stata persa, ma ora si raccolgono i frutti con il ripristino della tratta che attraversa il nord-Ovest del Paese.