Sala assorbe il colpo, adesso i play out
PAVIA.Se il futuro di Massimo Morgia verrà chiarito tra società e tecnico nei prossimi giorni, per Antonio Sala, allenatore della Pro Sesto, la stagione durerà ancora tre settimane, quelle che lo separano dalla conclusione dei play-out. La vittoria al Fortunati non è bastata ai sestesi per conquistare la salvezza diretta. Il gioco della classifica avulsa con un arrivo affollato di ben 5 squadre a quota 41 ha visto la Pro Sesto chiudere all'ultimo posto in questo gruppo in cui Novara, Cremonese, Pro Patria e Massese invece festeggiano la permanenza in C1. Antonio Sala, ex tecnico del Voghera di alcune stagioni fa, fatica a nascondere la sua delusione per una vittoria che non serve ad evitare i play-out. «Abbiamo fatto quello che dovevamo e vinto questa gara. Per questo ci sentiamo a posto per la prova contro un Pavia che ha giocato la sua onesta gara malgrado non avesse più esigenze di classifica. Purtroppo ci sono stati tutti quei risultati che temevamo e che ci hanno portato ad un arrivo affollato in cui siamo stati penalizzati dalla classifica avulsa. L'amarezza è di andare ai play-out avendo conquistato 41 punti, mai era accaduto che una squadra con questo risultato a fine stagione non si fosse salvata direttamente. Si è alzata la quota per evitare i play-out e noi abbiamo pagata questa situazione sulla nostra pelle». Più che della gara con il Pavia, dopo il novantesimo Antonio Sala ha incominciato a pensare al futuro che si chiama Ivrea. Doppia sfida con andata in terra piemontese e ritorno a Sesto San Giovanni. «Il dover affrontare l'Ivrea piuttosto che il Pizzighettone non cambia nulla per noi - conclude il tecnico di Saronno - Dovendo scegliere, non avevo preferenze. Pensiamo fin da ora a preparare la prima gara a Ivrea, dove possiamo mettere le basi per la salvezza». (e.v)