Cultura, nuovo motore dell'economia

PAVIA.Valorizzare i beni e le attività culturali per generare indotto sul territorio. Questo il tema portante di un congresso internazionale che è stato presentato ieri mattina al Mezzabarba. «Cultura e territorio» si terrà il 17 e il 18 maggio, con l'organizzazione del Comune e dell'Università di Pavia e il patrocinio della Regione, della Provincia e del Comune di Stradella. Se due anni fa, esperti di musica, di editoria e di turismo e rappresentanti di importanti istituzioni culturali nazionali e internazionali si erano dati appuntamento all'Università di Pavia per discutere di marketing culturale e di «mecenatismo» aziendale, quest'anno nuovi attori s'incontreranno per fare il punto sul mercato della cultura in Italia. «Negli ultimi anni - ha spiegato l'assessore alla Cultura, Silvana Borutti - è cresciuta la fiducia negli investimenti culturali. Ora si pone il tema della ricerca su come l'investimento possa fruttare». Non solo il turismo, ma anche la musica, le istituzioni museali, i festival, l'ambiente naturale come prodotto possono rispondere alle aspettative di un territorio, favorendo la circolazione di pubblico. Tra gli ospiti del congresso Guido Venturini, direttore del Touring club italiano, Francesco Punzi, presidente di Italiafestival, Robert Driver dell'Opera Company of Philadeplhia, Claudio Orazi, sovrintendente dell'Arena di Verona e l'editore Giuseppe Laterza. Alla presentazione dell'iniziativa erano presenti anche Silvia Luraghi, per l'Università, e Antonio Sacchi, per il Fraschini.