Soragna lancia il Voghera

VOGHERA.Tocca al Savona. Dopo la vittoria al Moccagatta in casa dei grigi, domani alle 15 il Voghera sarà protagonista in trasferta in un altro stadio ricco di fascino: il «Bacigalupo» di Savona. La partita con l'Alessandria è stata risolta con un rigore del casalese Soragna, che dopo essere stato preso di mira dalla tifoseria alessandrina durante la gara si è preso una bella rivincita segnando il gol decisivo per l'approdo ai play off: «Qualcuno doveva pur tirarlo - sorride l'attaccante -. Non è il primo rigore decisivo che tiro nella mia carriera. Ne ho segnato uno nei play out a Biella e uno con il Casale contro il Vigevano al 93': se lo avessi sbagliato avremmo perso il campionato. Sul momento non ci ho pensato, se lo avessi fallito sarei stato male per settimane». Il destino del Voghera per avanzare nella lotteria dei play off è giocarsi le proprie carte in trasferta, il Savona gode del fattore campo essendo arrivato 2º. Nel match del girone di ritorno i rossoneri, sotto di due gol, avevano ribaltato la situazione. Proprio Soragna aveva segnato di testa il gol vittoria decisivo: «E' una partita secca. Non conta più la classifica. Non dobbiamo ripetere la gara in casa. Adesso sotto di due gol sarebbe difficile rimontare. Giocheremo a viso aperto, non abbiamo nulla da perdere. Sono sereno, abbiamo dimostrato di andare bene con le squadre di vertice perché ci lasciano la possibilità di giocare». Il traguardo raggiunto potrebbe diventare la molla perché il Voghera il prossimo anno faccia un campionato di vertice: «Spero di si. È una piazza importante, si sente che manca un campionato con grandi obiettivi. Mentre in C con i play off, chi vince sale, in D non è la stessa cosa; la società ha detto di avere le intenzioni per provarci». In settimana il presidente Gastaldi ha detto di avere già parlato con i giocatori di maggior peso. Qual è la sua posizione per l'anno prossimo? «Ci sono stati incontri, sto bene a Voghera. Dipende da chi dei miei compagni rimane e da quali sono le prospettive future. La mia posizione dipende però anche dalla Biellese che ha il mio cartellino». Nel caso in cui il Voghera passi il turno sarà comunque costretta ad andare fuori casa, contro la vincente di Casale-Orbassano: «Preferirei Casale - dice la punta - preferisco giocare davanti a tante persone».
Marco Quaglini