La lotta anti-zanzare Stanziati 36mila euro
TORTONA.La zanzara tigre è presente anche in città e il Comune dopo le polemiche dei mesi scorsi sui mancati interventi preventivi, ha deciso di avviare una serrata lotta alle zanzare con un progetto organico di difesa dagli insetti. Diverse le azioni previste: la mappatura dei focolai presenti sul territorio comunale, disinfestazione delle aree colonizzate, trattamento dei tombini, ma soprattutto una campagna informativa destinata alla popolazione. Dall'incontro è emerso che la zanzara tigre si è insediata stabilmente nel Tortonese, anche se non c'è alcun rischio sanitario. Il progetto varato dal municipio prevede che nel corso dell'anno i tecnici disporranno sul territorio speciali trappole, cosi da ottenere l'esatta rappresentazione della colonizzazione. Nel frattempo si procederà con trattamenti a bassissimo impatto ambientale sui focolai già noti, lungo il rio Fontane di Vho, i torrenti Scrivia ed Ossona, alla vecchia cava in zona Cabannoni. «La maggior parte delle condizioni che favoriscono la riproduzione della zanzara tigre sono creati dall'uomo - spiega il responsabile del progetto, dottor Asghar Talbalaghi, entomologo, del gruppo ricerche ambientali di Alessandria - Perciò è importante evitare ristagni d'acqua anche minimi, per più di 3 giorni; attenzione alle piccole perdite di rubinetti ed impianti di irrigazione; chiudere ermeticamente i serbatoi d'acqua posti all'aperto; efficienza di caditoie e grondaie negli edifici». Nessuno si sbilancia in previsioni per l'estate 2007. La scarsità d'acqua potrebbe essere un vantaggio, anche se contrariamente alla zanzara comune la specie «tigre» depone le uova a secco, uova che si schiudono solo quando sommerse completamente dall'acqua, quindi molto dipenderà dalla gestione delle risaie pavesi: sarebbe auspicabile un approccio interregionale al problema. Il Comune ha investito 36.000 euro in questa iniziativa che ha bisogno del contributo della cittadinanza.