«Qui nella zona si ha paura tra furti, danni e minacce»

PAVIA.I cittadini del quartiere Pavia est sono esasperati e impauriti dalla immutata situazione dell'ex area Snia.
Le denunce ormai sono innumerevoli, gli anziani e le donne ormai hanno paura a girare per il quartiere da sole, i negozianti subiscono continue minacce e furti e gli abitanti delle vie limitrofe continui danni ad auto e moto. ‘Ormai nel quartiere - hanno raccontato - spariscono panni stesi sui balconi, tentano di derubare le signore anziane, frugano nell'immondizia e la spargono per le vie: non ne possiamo più'.
Le edicolanti di quella zona si lamentano: ‘Ci rubano dvd e gadgets, sono sempre li davanti e quando siamo in edicola da sole abbiamo paura'.
Spaventa anche il continuo sfruttamento della prostituzione che ormai si verifica di giorno e notte nel quartiere: ‘Tanti italiani vanno a caricare le ragazzine nell'area e le portano via', ha spiegato una ragazza'. ‘Ormai è addirittura pericoloso lasciare i bambini a giocare nei cortili perché i Rom entrano e li minacciano', ha raccontato un papà di Pavia est.
Grande delusione anche per l'incontro consigliare di mercoledi sera, dove i cittadini non hanno trovato né sindaco, né questore, né prefetto: ‘Abbiamo mandato gli inviti a tutti e tre - ha giustificato ai partecipanti il presidente circoscrizionale Giovanni Buratti - il sindaco aveva aderito ma ha dato disdetta il 30 aprile, il questore era disponibile ma ci ha consigliato di rivolgerci al vice-prefetto, che invece non è potuto venire' Buratti ha promesso una successiva riunione con le istituzioni presenti ma la delusione dei cittadini non si è spenta.
Gli abitanti della zona esigono ormai risposte e molti si chiedono chi siano i proprietari privati della Snia e perché non vengano mai interpellati. Tutti richiedono più sicurezza e maggiori presidi di polizia e vigili.
La maggior parte dei partecipanti sembra non essere più disposto a tollerare la presenza dei Rom: discussioni accese e disappunto si sono scatenate in seguito alle proposte di aiuto nei confronti dei ‘nuovi inquilini' dell'area Snia. (g.c.)