Gli acquedotti sprecano il 40 per cento
POTENZA.Gli acquedotti italiani registrano perdite che «ammontano in media al 40 per cento, con punte del 90 per cento al Sud, come nel caso della citta' di Venafro in Molise»: lo ha detto Bruno Celico, ordinario di Idrogeologia della Facoltà di Scienze dell'Università «Federico II» di Napoli, parlando, a Matera, al Congresso Nazionale dei Geologico. «Per evitare gli sprechi, invece di costruire nuovi acquedotti sarebbe meglio rendere più efficienti quelli già esistenti. Inoltre - ha concluso Celico - sarebbe necessario ammodernare le reti idriche».