Gergati, gli stimoli del talento

PAVIA.Il futuro dell'Edimes in questi play off dove si gioca ogni due giorni è legato a doppio filo alla sua panchina, dove spicca l'estro di Lollo Gergati, il play guardia varesino che già ha cambiato la storia di gara2.
Gergati, Caja dice che lei, per classe e temperamento, è uno dei lussi di Pavia.
«Sono lusingato, lui è un grande tecnico. La mia intenzione è confermare le sue parole anche nella serie con Jesi. Sono complimenti che oltre a far piacere, costituiscono un grande stimolo».
Sacco dopo gara4 ha chiesto scusa al quintetto per averlo spremuto e di fatto annunciando gli straordinari per voi con Jesi.
«E' la legge dei play off, dove si gioca tanto e se non giochiamo tutti alla fine i primi cinque rischiano di scoppiare, come stava per accadere domenica scorsa. Sacco ha ammesso l'errore e noi siamo carichi per quello che ci attende, perché è stata una sorta di promozione per noi panchinari».
Dalle parole e dalle dichiarazioni di questi giorni, tutti spiegano che non si può fare a meno di voi.
«Se l'Edimes è arrivata dove è arrivata il merito è di tutta la squadra, panchina compresa. Siamo un gruppo unito, stiamo bene insieme e ci divertiamo anche. Io sono pronto a fare il mio, anche perché Jesi presenta un esterno come Hoover, che se gli lasci un metro ne fa 30, come in campionato».
Si sente più play o esterno?
«Sono pronto per entrambi i ruoli. Sacco mi vede più da esterno per le mie caratteristiche di gioco, di velocità e di contropiedista. In questa serie ha pesato molto però l'infortunio alla mano».
A proposito, come sta?
«Ho giocato tutte le partite con due iniezioni di Voltaren per lenire il dolore alla mano sinistra, che mi impediva anche di palleggiare, ma per domenica sarò pronto. In generale, però, questa settimana è stata importante per tutti, perché anche Stanic e Gatto dovevano smaltire piccoli acciacchi cosi per gara1 con Jesi saremo pronti».
Maurizio Scorbati