Promozione e viabilità La Comunità cerca fondi

SAN SEBASTIANO CURONE. Chiude pareggiando a 2.770.764 euro il bilancio della comunità Montana Valli Curone Grue Ossona per le previsioni di competenza 2007. Per quanto riguarda il dettaglio delle entrate, 873.000 euro circa derivano da contributi e trasferimenti correnti, 343.000 da entrate extratributarie, 1.224.560 da alienazioni, trasferimenti di capitale e riscossioni di crediti, 330.000 da servizi per conto terzi.
Non sono previste nuove accensioni di prestiti. Le spese invece si ripartiscono in questo modo: 1.079.315 per spese correnti, 1.224.560 in conto capitale, 136.889 per rimborso di prestiti, 330.000 per servizi per conto terzi.
In tutto il volume è quasi dimezzato rispetto al bilancio 2006, che chiudeva a 4.931.000 euro, scostandosi notevolmente dal bilancio di previsione, che era su cifre piuttosto simili a quelle del 2007, pari a cioè a 2.846.769. Tra le spese più significative, i 20.000 euro stanziati per azioni promozionali e pubblicitarie per le produzioni agricole, che si tradurranno nella conferma e nella creazione di nuove manifestazioni in loco o in partecipazioni ad eventi nazionali e internazionali, oltre alla realizzazione di materiale informativo, 103.370 euro per i lavori di allacciamento alla banda larga, per portare internet ad alta velocità anche sul territorio montano, i 350.000 euro destinati come investimento di sviluppo alla realizzazione del parco downhill di Caldirola, con strutture per mountain bike e pista da bob estivo su monorotaia, quota a cui si aggiungono i fondi posti dall'azienda concessionaria per arrivare al milione di euro necessario. Nell'ambito del turismo, spiccano i 20.000 euro che sono stati destinati al progetto ecomuseo dei feudi imperiali e la cifra analoga per il progetto «Appennino», di cui la Comunità Montana Valli Curone Grue Ossona è capofila, e che raggruppa i cinque enti montani del Piemonte per realizzare progetti di sviluppo.
Nell'ambito viabilistico e di tutela del territorio, si notano i 177.615 euro per lavori di difesa e tutela dell'assetto idrogeologico montano.
Per le attività di sviluppo, stanziati sono stati stanziati 12.000 euro per uno studio sulla filiera del legno, i 18.000 per il bando per incentivare l'allevamento di suini allo stato brado, oltre ai 40.000 per progetti di sviluppo locale, da presentarsi in Regione Piemonte.
«Il bilancio chiude a 2.770.000 euro nella prima sessione che non comprende anche i costi della raccolta rifiuti, affidati alla società '5 valli servizi", che incidevano per circa 1.300.000 euro. Siamo un ente che vive di finanza derivata, quindi spesso chiediamo molto per ottenere quello che ci viene concesso - commenta il presidente Vincenzo Caprile - Ora l'obiettivo sarà farci trovare pronti entro agosto quando partiranno i bandi dell'Unione europea, si tratta di una scadenza particolarmente significativa per quanto concerne le strategie future del nostro ente».
Stefano Brocchetti