Indagini fiscali illegali Quattro arresti a Torino
TORINO.Sono quattro le persone di cui la procura di Torino ha chiesto e ottenuto l'arresto in un'inchiesta nata dagli accertamenti sullo «spionaggio fiscale» ai danni di esponenti della politica e dello spettacolo. Un quinto personaggio, una donna, è indagata a piede libero. I reati contestati sono associazione per delinquere, interferenze illecite nella vita privata e accesso abusivo al sistema informatico. In base alla ricostruzione dei pm, il sottufficiale di polizia Maurizio B. (in servizio al commissariato di Rivoli, nel torinese) e il carabiniere Carmine C. (di stanza a Napoli) avevano contatti con il referente di un'agenzia investigativa torinese, Giovanni C. (dove lavora anche il dipendente di una società del gruppo Telecom), al quale avrebbero ceduto delle informazioni - prelevate abusivamente dalle banche dati delle forze dell'ordine - su dei privati cittadini.
I funzionari e gli appartenenti alle forze dell'ordine entravano nell'archivio dell'anagrafe tributaria e visionavano i dati relativi ad alcuni vip: i pubblici ministeri torinesi hanno trovato tracce di accessi relativi a Romano Prodi (il più gettonato), a Silvio Berlusconi, alla figlia Marina e a diversi personaggi televisivi.