Sicurezza stradale, lezione al Maserati

VOGHERA.Una lezione speciale per i ragazzi dell'Itis Maserati: a tenerla non sono stati i normali docenti ma i carabinieri di Voghera. Tema: «Come salvarsi la vita» (e non perdere la patente). L'iniziativa è stata voluta direttamente dall'Onu, che la settimana scorsa ha lanciato la «Settimana mondiale della sicurezza stradale»: varie iniziative per illustrare agli utenti della strada, soprattutto i più giovani, cosa si rischia a tenere comportamenti inappropriati quando si è nel traffico e la normativa in materia vigente nelle varie nazioni. A Voghera l'iniziativa è stata portata avanti dai Carabinieri della Stazione. Il maresciallo Giovanni Galletta, nuovo comandante della Stazione, ha incontrato i ragazzi più grandi dell'Itis, dando vita a un dibattito più che a una vera e propria lezioni sull'argomento. Il sottufficiale ha snocciolato numeri e statistiche, a cominciare dalla più preoccupante di tutte: ogni giorno in Italia ci sono 15 morti per incidenti stradali, con 860 feriti. La statistica si riferisce al 2005, ma nulla fa pensare che oggi sia cambiato qualcosa. Il maresciallo ha spiegato agli studenti non solo quali sono i comportamenti più corretti da tenere quando si è alla guida di un'auto o di una moto, ma anche cosa si rischia a non seguire le regole. Il 90% degli incidenti mortali sono provocati dall'eccesso di velocità o dalla guida in stato di ebbrezza (o sotto l'effetto di stupefacenti, che per la legge è lo stesso). I ragazzi non sapevano che basta un bicchiere di vino per uscire dai limiti concessi di alcool nel sangue, e che si tratta di una denuncia penale (che comporta un processo in tribunale) e non di una semplice multa. I carabinieri hanno detto che anche uno spinello fumato da poco viene scoperto dalle analisi del sangue e delle orine dopo un incidente, e fa scattare la denuncia. Ma si è parlato anche di patenti a punti, e di quanto è facile perderli tutti per i neopatentati: che dovrebbero quindi sostenere nuovamente l'esame. (p.fiz.)