Il palco-altare del Papa sarà smontato e resterà a Vigevano

VIGEVANO.Qual è il destino del palco del Papa? Quasi certamente resterà a Vigevano. Oggi dovrebbero smontarlo i tecnici della ditta Ottone e Petterling di Mezzomerico che lo ha realizzato su progetto degli architetti vigevanesi Oddo-Lopez. E poi? La questione verrà discussa questa mattina in giunta, per valutare un ventaglio di proposte. «Il palco doveva già essere smontato oggi (ieri per chi legge, ndr) - spiega il vice-sindaco Ferdinando Merlo - Probabilmente l'intervento è stato rinviato per il maltempo: per ora sarà smontato e portato allo stadio, dove verrà riposto al coperto. In tempi brevi cercheremo di individuare il sito in cui collocarlo. Potremmo affidare a qualcuno un incarico per studiare nel dettaglio tutte le soluzioni percorribili». Il vicesindaco esclude che la struttura su cui ha celebrato messa Benedetto XVI, sabato 21 aprile, possa essere collocata nel cortile del Castello. «La Sovrintendenza non accetterebbe mai una proposta del genere in quel contesto - afferma il vicesindaco - Ma ci possono essere altre soluzioni, come le rotatorie o il giardino della Cavallerizza». «Io spero che resti come copertura, in un parco urbano - spiega l'architetto Valerio Oddo - mi spiacerebbe vederlo senza telo su una rotatoria. Non è una scultura, spero sia riutilizzato». L'intenzione dell'amministrazione comunale, comunque, è quella di tenere il palco-altare a Vigevano. «Mi auguro proprio che resti qui - sottolinea il vicesindaco Merlo - mi sembra che ci siano molte richieste che vanno in questo senso. La città vuol trattenere il ricordo di un evento che è stato molto gradito». E regalare il palco al Vaticano, come ha proposto Paola Lupo (tecnico informatico della Cgil) in modo che possa essere usato ancora, in altre città, per le visite del Papa? «Non credo che il Vaticano accetterebbe - risponde il vicesindaco - non è una struttura facile da spostare e, tra l'altro, è stata studiata apposta per la nostra piazza Ducale e la facciata del Duomo». Intanto, i lettori della Provincia pavese, rispondendo al sondaggio lanciato dal giornale, fanno pervenire le loro proposte (l'indirizzo mail è vigevano@laprovinciapavese.it). Andrea Distefano scrive: «Se si tratta di collocare tutto il palco, intendo compresi la pedana, gli scalini, la mia idea sarebbe quella di collocarla nel cortile del Castello, ma non per uso di eventi musicali in quanto per me e credo per altri cittadini sia considerato ormai un 'simbolo sacro"». Distefano suggerisce un'alternativa: «Se invece si tratta solo di collocare la struttura metallica, una mia idea sarebbe quella di posizionarla al centro del piazzale della stazione senza la rimozione della fontana ma tenendo quest'ultima ai piedi della struttura». (d.a.)