Un nuovo triennio alla Scuola di teatro
PAVIA. E' stato presentato ieri il nuovo triennio della Scuola di Teatro, promossa dal Fraschini in collaborazione con la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università. Presenti il presidente del teatro Antonio Sacchi, Fabrizia Cupella, Sergio Maggi, Roberto Omodeo Zorini (consiglieri di amministrazione del Fraschini), Susanna Zatti (direttore), Fiorenzo Grassi (direttore artistico), Fabrizio Fiaschini (docente dei corsi). Sacchi ha ribadito l'importanza del ruolo della Scuola, che oltre all'aspetto formativo, riveste anche un importante ruolo nel futuro degli allievi, attraverso la creazione di nuovo associativismo culturale.
Fiorenzo Grassi ha ribadito l'importanza di questo progetto per la città: «La Scuola - ha spiegato il direttore artistico del Fraschini - dà la possibilità agli allievi di acquisire gli strumenti necessari per costruire le due figure di operatore di teatro sociale e di attore; per gli aspiranti attori l'opportunità di accedere alle accademie che formano professionisti del teatro, agli operatori di sociale di avviarsi ad una professione, senza dimenticare che tutti gli allievi possono, attraverso gli insegnamenti della Scuola di teatro, entrare in contatto con l'artigianato teatrale, che può diventare per i giovani un valore importante da tramandare.
Fabrizio Fiaschini, docente della Scuola di Teatro, ha sottolineato la collaborazione tra Fraschini e Università non è scontata, è duratura, ed efficace dal punto di vista formativo. Queste collaborazioni hanno inoltre una ricaduta sul territorio in termini molto positivi: la Scuola di Teatro punta infatti sulla qualità e la serietà, coniugando molte metodologie di insegnamento.
A conclusione delle selezioni, che si sono svolte nello scorso mese di febbraio, si sono formate due classi, il Corso operatori di teatro sociale, che comprende dodici allievi, il Corso attori di 23 allievi, di età media intorno ai 25 anni.