Infortunio mortale: sei mesi
LANGOSCO.In tribunale per la morte dell'amico. Ioan Potop, 48 anni, romeno, ha patteggiato sei mesi di reclusione (con la condizionale) per l'infortunio sul lavoro in cui perse la vita il connazionale Costel Acatrinei, 23 anni. Il 25 giugno dell'anno scorso, Acatrinei era caduto da un ponteggio, situato ad un'altezza di circa tre metri, mentre stava aiutando l'amico nei lavori di ristrutturazione della sua abitazione, a Langosco.
Il giovane aveva battuto violentemente la testa e la schiena procurandosi gravi lesioni. Sul posto erano giunti i carabinieri di Candia e gli operatori sanitari del 118, che avevano mandato a Langosco l'ambulanza della Croce Azzurra di Robbio e l'elisoccorso del Niguarda.
Le condizioni del giovane muratore erano apparse subito disperate ed era stato trasportato al policlinico San Matteo di Pavia. Qui Costel Acatrinei, regolarmente residente in Italia, era deceduto, dopo nove giorni di ricovero nel reparto di Rianimazione.
Nei confronti di Potop era scattata la denuncia di omicidio colposo e venerdi scorso si è tenuta l'udienza preliminare al tribunale di Vigevano. Il giudice Luisella Perulli ha applicato la pena concordata tra il pubblico ministero e il difensore.
L'imputato ha patteggiato sei mesi di reclusione con il beneficio della sospensione condizionale. (l.g.)