Tre pali e tanta noia, domenica a Biella

VALENZA.C'è poco da dire sulla gara. Piantoni esclude dall'assetto iniziale Foglia per il sardo Gadau. Rientrano quattro titolari: Melani, Della Maggiora, Ferronato e Ferrari. Inizia bene la Valenzana che al 7' sollecita il portiere all'uscita per togliere la palla dalla testa di Franchi. Al 14', su lancio di Lodi, Lunardon lascia sul posto D'Aniello e da distanza ravvicinata, dal fondo, calcia sul palo, la palla esce. Ancora Lunardon calcia di destro a lato. Stessa sorte per un colpo di testa di Franchi. Nella ripresa la Torres prova ad alzare il ritmo. Frau (ex Roma), in mezza girata chiama Fumagalli ad alzare oltre la traversa e sul conseguente corner di Ottonello, Guariniello (autore di una doppietta all'andata) colpisce il montante con Fumagalli battuto. La punizione di Ferronato trova la traversa piena mentre Ottonello, di prima intenzione, spedisce fuori. La Valenzana dopo tre sconfitte consecutive casalinghe riesce a ottenere un punticino. Non fondamentale per la classifica, visto che comunque i play out li avrebbe evitati, ma per dimostrare che non ha affatto mollato.
A fine match c'è soddisfazione moderata tra gli ospiti, seguiti dalla Sardegna da una dozzina di supporter. «Per noi questa era una gara fondamentale», spiega il tecnico sassarese Ersilio Cerone, alla seconda gara in panchina dopo aver rilevato due settimane fa Maurizio Costantini. «Volevamo i tre punti. Abbiamo iniziato giocando accorti, nel secondo tempo siamo stati più ficcanti e abbiamo anche avuto la possibilità di vincere. Sono contento perché ho notato che la squadra è atleticamente ben preparata, per cui sono ottimista in chiave salvezza. Spero di evitare i play out e credo che la salvezza diretta sia alla nostra portata». Per la Valenzana restano a questo punto due impegni di campionato: dopo la trasferta di Biella, chiusura il 13 maggio in casa con il Varese. (ams)