La grande festa per San Pampuri
TRIVOLZIO.Grande festa oggi in occasione dell'anniversario della morte di San Riccardo Pampuri. Nel giorno della festa del santo, morto nel 1930 e canonizzato da Giovanni Paolo II otto anni fa, saranno molte le celebrazioni che si svolgeranno nella chiesa parrocchiale di Trivolzio dove è custodito il corpo. In particolare, alle ore 11 ci sarà la messa celebrata dal vescovo di Pavia, Giovanni Giudici. Poco prima alle ore 10.30 ci sarà l'inaugurazione del piazzale intitolato a Luigi Giussani. Il fondatore del movimento di Comunione e Liberazione, che spesso fu pellegrino a Trivolzio, è stato un devoto molto speciale di San Riccardo e a lui sarà intitolato il piazzale antistante la cascina La Maggiore. La piazza situata nei pressi della chiesa parrocchiale è stata realizzata asfaltando una grande area, in precedenza sterrata, dove si fermano pullman e auto di pellegrini in visita a Trivolzio. Nella piazza una scultura raffigurerà i busti di Pampuri e di Giussani, mentre in una lapide sarà riportata la frase che don Giussani soleva dire invitando i fedeli a recitare un Gloria a San Riccardo. La cerimonia di inaugurazione avverrà alle 10.30 alla presenza delle autorità tra cui il sindaco di Trivolzio Daccò e l'assessore regionale Giancarlo Abelli.
Monsignor Giussani, sacerdote ed educatore, aveva una grande devozione a San Riccardo e ha contribuito, come più volte ha ricordato il parroco di Trivolzio don Angelo Beretta, alla realizzazione del centro di accoglienza per i pellegrini. «La prima volta che monsignor Giussani è venuto a Trivolzio una decina di anni fa, dopo aver celebrato la santa messa accanto all'altare di San Riccardo mi chiese perché non compravamo la cascina che c'era a lato della piazza della chiesa, e che da poco era rimasta disabitata, per creare un luogo di accoglienza - ricorda don Angelo Beretta -: io ero perplesso ma lui mi ha incoraggiato e mi ha detto: ti mando io i soldi per la caparra, lasciando meravigliati quelli che lo accompagnavano. Dopo 15 giorni avevo i soldi e acquistavo la cascina». Monsignor Giussani è poi venuto tante volte a Trivolzio fino al 22 gennaio 2003 per il suo 80º compleanno». (s.t.)