L'Aci scende in piazza «Incidenti da fermare»

PAVIA.Manifestazione per la sicurezza sulle strade in piazza della Vittoria. E' stata organizzata dall'Aci e rientra nell'iniziativa «Obiettivo 2010 un traguardo per la vita».
Un piano dell'Aci per ridurre la mortalità sulle strade italiane del cinquanta per cento dal 2001 al 2010. Centinaia di pavesi sono entrati negli stands ed hanno firmato a favore di questo obiettivo che, per il momento, è ancora lontano da raggiungere. In piazza c'erano gli stands dell'Aci, della polizia stradale (con tanto di motocicletta e di strumenti tecnici) e della polizia locale di Pavia. Hanno aderito anche la prefettura di Pavia (il vice-prefetto vicario Vincenzo D'Antuono è stato tra i primi a firmare), l'amministrazione provinciale, l'Avis, la Coldiretti, il Dipartimento trasporti terrestri (ex Motorizzazione civile), Quattroruote e l'associazione vittime della strada.
«Sono soddisfatto - spiega il presidente dell'Aci pavese - Angelo Dabusti - per l'interesse della gente. Gli stands sono stati presi d'assalto sin dalle prime ore del mattino. Ma sono anche perplesso perchè noto tanta rassegnazione sul tema degli incidenti stradali. Non ci dobbiamo rassegnare e dobbiamo fare di tutto per ottenere la diminuzione del numero dei decessi. E' soprattutto un fattore di cultura che non c'entra niente con l'istruzione. Cultura stradale, rispetto per le regole nell'interesse di tutti».
In effetti gli stands di piazza Della Vittoria hanno ottenuto un buon successo di presenze. Sono stati anche distribuiti alcuni omaggi come piccoli etilometri e mini-attrezzature per verificare lo stato dei pneumatici.
L'obiettivo dell'Unione Europea è di diminuire drasticamente la mortalità sulle strade. E' stato fissato il tetto del 50 per cento di decessi in meno dal 2001 al 2010. In Italia, dopo i primi risultati positivi per l'introduzione della patente a punti, il numero dei morti sta risalendo.