Collegi storici, via 500 mila euro
PAVIA. Mazzata sui collegi Ghislieri, Borromeo, Nuovo e Santa Caterina. La legge finanziaria ha tagliato il 12,5% dei rispettivi finanziamenti statali. Per i quattro collegi pavesi riconosciuti dal ministero dell'Università e della ricerca vuol dire una riduzione complessiva di circa 500 mila euro. Una cifra consistente, se non addirittura vitale. Si tenga conto che il fondo statale copre per queste istituzioni quote oscillanti tra il 40% e il 60% dei rispettivi bilanci.
Ghislieri, Borromeo, Nuovo e Santa Caterina insieme alle scuole superiori Normale e Sant'Anna di Pisa, che pure hanno propri collegi, e altri dieci collegi universitari di merito nel resto d'Italia si sono mobilitate. E ora lanciano su scale nazionale un appello e promuovono una raccolta di firme per sollecitare il governo a rivedere il taglio del 12,50% ai loro finanziamenti che è stato previsto dalla finanziaria 2007.
Il taglio, si sottolinea nella petizione, «mette a rischio la sopravvivenza di queste istituzioni, le uniche in Italia che, adottando il modello anglosassone del campus, assicurano a circa 5000 studenti selezionati in base a criteri di merito una formazione di altissima qualità».
Gli studenti che frequentano i quattro collegi storici di Pavia sono circa un migliaio. Si può aderire all'appello all'indirizzo www.collegiuniversitari.it/.
«L'aspetto grave - sottolinea Sigfrido Boffi, presidente del Santa Caterina e vicepresidente della Conferenza dei 14 collegi legalmente riconosciuti - è che nei prossimi due anni vi saranno, in assenza di correzioni alla finanziaria da parte del governo, ulteriori diminuzioni del 12,50% all'anno, per cui fra tre anni il finanziamento statale si ridurrà di circa il 38%, mettendo a repentaglio l'esistenza stessa dei nostri collegi, o quantomeno la possibilità di erogare servizi e borse di studio. Auspichiamo che la norma venga corretta nella finanziaria 2008 e che venga ripristinato il finanziamento ordinario ai collegi. Si tratta di cifre in valori assoluti modeste per il bilancio dello Stato, mentre per i collegi, che svolgono una funzione importante nella società, sono assolutamente vitali. Tra l'altro i quattro collegi sono parte integrante del sistema universitario pavese e su di essi è imperniata l'attività dell'Istituto universitario di studi superiori».
I collegi, come noto, organizzano un'intensa attività formativa ed è questo l'aspetto su cui cade la mannaia della legge finanziaria.
Firmatari della petizione sono: la Scuola Normale Superiore e la Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa, i collegi pavesi Ghislieri, Borromeo, Nuovo e Santa Caterina, quelli di Milano, Padova, Arces di Palermo, Einaudi di Torino, la Fondazione Ceur di Bologna, il San Carlo di Modena, il Tardini di Roma, la Fondazione Rui di Roma, l'Istituto per ricerche e attività educative di Napoli.