Il Cbl: «Pozzi senza problemi Il mese critico sarà giugno»

MEDE.Per ora va tutto bene, sarà giugno il vero banco di prova. «I nostri pozzi pescano in falda con regolarità, per capire se scatterà l'emergenza idrica anche per noi, dobbiamo aspettare giugno, che è un mese critico». Il geometra Marco Guasco comunica che il Cbl spa, l'organismo intercomunale che gestisce il ciclo idrico integrato nella bassa Lomellina, non sta attraversando un periodo critico. «L'Ato (Ambito territoriale ottimale) della provincia di Pavia ha chiesto di effettuare un sondaggio fra i Comuni per conoscere la reale situazione: non è emerso alcun particolare problema, ma si devono attendere le settimane più calde - aggiunge il tecnico del Cbl - . Per ora i nostri pozzi pescano a una profondità di circa 100 metri, dove al momento l'acqua c'è».
Il Cbl spa, presieduto dal medese Paolo Soldati, gestisce il ciclo idrico (acquedotto, fognatura e depurazione) nei Comuni di Breme, Ferrera, Frascarolo, Gambarana, Lomello, Mede, Mezzana Bigli, Olevano, Ottobiano, Pieve Albignola, San Giorgio, Sannazzaro, Sartirana, Scaldasole, Semiana, Suardi, Torre Beretti, Valeggio, Valle, Zeme e Zinasco. E se dovesse scattare l'emergenza? «Non ci sarebbe altro modo che chiedere aiuto ad altre società come la nostra per ricevere rifornimenti adeguati - dice Guasco - . In caso ancora più estremo, dovremmo affidarci all'acqua minerale conservata nelle bottiglie di plastica, che servirebbe per bere ma non per lavarsi. In ogni caso speriamo che non succeda». (u.d.a.)