Servono esperienza e sensibilità di guida
La Supermoto o Supermotard è una disciplina motociclistica cresciuta negli scorsi anni in Francia, che prevede tracciati per due terzi asfaltati ed il resto sterrato: una disciplina che richiede doti di grande sensibilità di guida ed esperienza ai piloti che gareggiano per lo più su moto derivate dal cross con motori monocilindrici a quattro tempi.
In Italia, dal 1999 si disputa un campionato nazionale, ed i nostri piloti hanno ormai raggiunto il livello dei migliori nel mondo anche grazie al confronto nell'ambito del Mondiale Supermoto di cui la prima prova italiana si svolse nel 2002 a Cuneo davanti a più di 10mila spettatori entusiasti, dopo fu lo «storico» Autodromo di Monza che ospitò l'evento iridato con un ottimo riscontro di pubblico e nel 2004 la pista South Milano di Ottobiano accolse quello che sta diventando un evento sportivo seguito ed atteso da un pubblico sempre più vasto.
La prima prova del Mondiale Supermoto si svolgerà, dunque, al Motodromo di Castelletto di Branduzzo, un impianto che ha caratteristiche molto tecniche che lo rendono una pista conosciuta a livello internazionale dai molti appassionati. Dopo il Campionato italiano, in occasione della gara del Mondiale il Motodromo presenta una sezione di pista sterrata della lunghezza di circa 550 metri che promette, grazie alle sue curve con doppie traiettorie, sorpassi spettacolari, per la gioia degli spettatori, ed esalterà senza dubbio le capacità dei piloti più tecnici. Il Motodromo, una struttura già dotata di tutti i servizi, per l'evento mondiale Supermoto ha apportato notevoli migliorie per assicurare la migliore accoglienza dei piloti e dei teams in gara, con una sezione paddock rinnovata e aperta anche agli appassionati, ma soprattutto, grazie all'installazione di nuovi spalti dotati di ben tremila posti a sedere: il pubblico potrà cosi seguire in ogni particolare le derapate al limite della forza di gravità.
Non solo: un ristorante aperto nei due giorni di gara, con formule self-service e menù turistico, a portata di tutte le tasche, sarà inoltre un ottimo pretesto per poter gustare durante la manifestazione i prodotti tipici della regione Lombardia. Il Mondiale Supermoto con le classi S1 e S2 (oltre alla nuova S3 riservata a piloti giovani) prevede per la giornata di domani le prove e le qualifiche, mentre per domenica sono previste le due semifinali da 12 giri e la superfinale da 24 giri, due intensi giorni dominati dalle derapate dei migliori specialisti al mondo di questa specialità. Il campionato al via dopo la pausa invernale si presenta con le sue due categorie di eccellenza: la S1, riservata a moto da 450 a 750 cc di cilindrata capeggiata da Thierry Van Den Bosch, campione iridato della passata stagione e la classe S2 per moto fino a 450 cc.