«Ripuliamo il quartiere-ghetto»

BRONI. «Stiamo monitorando la situazione, sappiamo che vi sono casi difficili e siamo pronti a collaborare con le forze dell'ordine». Cosi il sindaco Luigi Paroni sulla rissa fra inquilini extracomunitari in un palazzo di via Leonardo da Vinci. Una vicenda che ha scatenato le proteste dei residenti non stranieri della zona e i commercianti. Braga, capogruppo Cdl, invoca la tolleranza zero.
«Siamo consapevoli che la situazione in questa zona è difficile, che vi sono forti tensioni - osserva l'assessore ai servizi sociali Antonio Riviezzi - assistiamo già alcune famiglie comprendenti dei minori. Ma possiamo mandare l'assistente sociale solo in presenza di una segnalazione: non abbiamo la possibilità di un'iniziativa autonoma. Per questo - propone Riviezzi - sono disponibile all'avvio di un tavolo di confronto e di monitoraggio che comprenda non solo il mio assessorato ma anche quello alla polizia urbana per affrontare sia le tematiche sociali, che quelle di ordine pubblico».
Toni duri, invece, da parte del capogruppo di minoranza, Vittorio Braga, che invoca la tolleranza zero.
«Quella di piazza Italia-via Leonardo è sempre stata una zona a rischio per i fenomeni di clandestinità e la massiccia presenza di extracomunitari. Quando ero assessore, in collaborazione con i carabinieri di Stradella guidati dal capitano Giurato, avevamo attivato ripetuto controlli, con irruzioni all'alba negli alloggi sospetti. Ovunque abbiamo trovato dei clandestini e situazioni di sovraffolalmento. La situazione era migliorata, ma adesso è tornata quella di allora, si è creato una sorta di ghetto che mette comprensibilmente in allarme i residenti, con risse e frequenti episodi di violenza. La sicurezza dei residenti è minata, fortemente danneggiata l'immagine delle attività commerciali della zona. Una situazione che ormai non è più tollerabile». (m.p.a.)