«Il palco resti per le manifestazioni»
VIGEVANO.Il Papa se ne va, ma il palco rimane. Il problema ora è trovare una sistemazione al palco che ha ospitato la messa del pontefice e che in questi giorni è ancora in piazza Ducale. Le idee su dove dovrà essere sistemato e su quale uso farne in futuro sono tante.
La struttura, alta 25 metri e larga nove metri, è stata sistemato in piazza Ducale, davanti al Duomo, e ha ospitato la celebrazione di sabato pomeriggio.
Il palco è stata montato dalla ditta Manazza Gefra di Cassolnovo, mentre il progetto della struttura bianca che ha protetto i sacerdoti durante la funzione è stata realizzata dagli archittetti che lavorano a Vigevano Valerio Oddo e Raquel Lopez Ceson.
Da giorni la maxi struttura fa ormai parte della piazza Ducale, ma ci si sta interrogando su come utilizzarla.
Le ipotesi al vaglio sono molte e quella che è circolata con maggiore insistenza è di un trasferimento in castello. «L'unico posto dove secondo me si può sistemare - dice Massimo Pastormerlo- è all'interno del castello. Potrebbe diventare una sorta di monumento alla visita del Papa, ma anche essere riutilizzato per altre manifestazioni». L'idea che la struttura che ospitato Benedetto XVI possa essere utilizzata come palco per musica e teatro sembra piacere ai vigevanesi, anche se non tutti sono convinti del fatto che vada messo all'interno del castello.
«Sono convinto - dice Massimo Gallina- che debba essere riutilizzato. Ma non certo come un monumento al Papa. La sua sistemazione ideale è al parco Parri e li potrebbe ospitare delle manifestazioni. In castello non lo voglio assolutamente vedere. I concerti estivi si potrebbero fare non più in castello, ma anche in Brughiera».
L'ipotesi Brughiera piace anche a Biagio Fittipaldi. Potrebbe andare bene anche la sistemazione in castello, ma non certo al Parco Parri, dove secondo me non c'è nemmeno lo spazio per metterlo». I luoghi di Vigevano dove potrebbe essere messo il palco papale sono nella maggior parte dei casi in periferia. «Potrebbero metterlo allo stadio - dice Natale Favazzi- Oppure in Cavallerizza del castello. Li diventerebbe un luogo fisso dove si possono organizzare i concerti».
Della stessa opinione è Paolo Sciarafani. «Il palco potrebbe essere sistemato nella Cavallerizza del castello sforzesco. Sarebbe bello ci facessero dei concerti di musica rinascimentale».
Andrea Ballone