L'onda lunga dell'emozione

VIGEVANO.La visita del Papa è archiviata, ma rimarrà vivo il ricordo di chi c'era. «E' stato molto bello - dice Monica Battistella- peccato non ci fossero altoparlanti in tutte le vie per diffondere musica e parole». Per Salvatore Calandra, «il momento più emozionante è stato quando è entrato in piazza Ducale». Anche Giuliano Calandradice: «Vedere un Papa a Vigevano non è cosa da poco». «E' stato bello - dice Maria Dangela, di Gambolò - Era importante per noi partecipare». «Ci siamo commossi» dice Antonio Montuori, di Gambolò. Lorenzo Passamonti, vigevanese: «L'ho vissuto in modo meraviglioso». Anche Luisa Stradaè di Vigevano. «Una grande emozione, l'ho sentito vicino». Vito Piccoliviene da San Martino Siccomario. «E' stato bellissimo - dice - specialmente l'arrivo». Luciana Clerici, vigevanese: «Indimenticabile». Dice Domenica Focaraccio, che abita a Vigevano: «Era la prima volta che vedevo Benedetto XVI dal vivo». Maria Di Miceliviene da Dorno. «Una sensazione intensa -dice - specie durante l'Eucarestia». «Ero in via Madonna Sette Dolori - dice il vigevanese Roberto Zanellati- Mia moglie si è emozionata molto.». «Una cosa eccezionale - dice Mario Orlandini- L'emozione più grande è stata il momento della la comunione. E quando il Papa ha parlato di Vigevano, di Teresio Olivelli e di padre Pianzola». Massimo Magnoniera sul sagrato delle Sacramentine. «Un avvenimento eccezionale». Contenti anche alcuni commercianti. «La giornata è andata bene - spiega Giovannino Mighelidel bar Tikal. Gianluca Moreaha l'edicola in piazza Ducale. «Siamo stati aperti tutto il giorno - dice - La gente era molto composta». Ci sono anche gli ambulanti del mercato, spostato da sabato a ieri. «E' stato giusto spostarlo - dice Pierbattista Falco- Ci sono un po' meno banchi, ma la gente c'è lo stesso». «Siamo abituati a lavorare di domenica - dice Marcantonio Veronese- Anche noi eravamo dal Papa». (i.c.)