Vigevano, il passo falso

INVERUNO (Mi). Vigevano, ma cosa ti succede? Nel giorno della matematica promozione in serie D della Sestese, i ducali perdono ad Inveruno e si complicano la vita in chiave play off. Un passo falso che rimette in discussione anche il secondo posto, ancora nelle mani dei biancocelesti ma con il Saronno, fermato sul pari casalingo dalla Caronnese ed il Sancolombano, in splendida rimonta, a soffiare sul collo. Dopo lo scivolone di Gallarate arriva cosi la seconda sconfitta consecutiva fuori casa, un campanello d'allarme preoccupante in vista dell'ormai certa coda di campionato. Adesso il gruppo deve rinserrare le fila, nel turno casalingo infrasettimanale di mercoledi è d'obbligo battere il Luino per affrontare la trasferta di domenica prossima a Sesto Calende.
Alla vigilia la società per bocca del giemme Gianni Speciale era stata chiara, a Inveruno come nelle restanti due partite dovevano arrivare i tre punti. Ambizioni invece miseramente naufragate già al primo ostacolo. A parziale giustificazione del risultato negativo le tante defezioni che hanno costretto l'allenatore Polizzotto ad inventarsi ancora una volta un undici inedito. Fuori per squalifica capitan Teresi, Zilocchi ed il giovane under Faraci, sono venuti a mancare alla vigilia della partita il fantasista Bergamaschi e l'attaccante Santarlasci. Che la giornata non promettesse nulla di buono arriva l'infortunio nuscolare nel riscaldamento pre-partita del rientrante Vujacich, costretto ad accomodarsi in panchina per onor di firma. Unica nota positiva il rientro al centro della difesa dopo la squalifica dell'esperto Rindone. Anche con l'Inveruno che non ha più nulla da chiedere al campionato, sono venuti a galla i soliti mali della squadra del presidente Davide Speciale, la troppa leziosità e la poca concretezza. Ancora una volta il Vigevano paga dazio arrendendosi alla stoccata di Papaccio che al 64' capitalizza al meglio l'unico sussulto per i suoi nella ripresa, deviando alle spalle di Quintile un pallone servitogli da Maccarone. E pensare che nonostante una prestazione che fatica a raggiungere la sufficienza, il Vigevano ha anche avuto le sue buone occasioni per andare a rete. Nel primo tempo al 18' è Bianchi a non sfruttare adeguatamente un'avventata uscita del portiere. Il colpo di testa ravvicinato dell'ala ducale termina alto. Nel secondo tempo, prima di subire la rete di Papaccio, Quercia si mangia un gol fatto cercando a tu per tu con il portiere un'improponibile pallonetto che termina alto sopra la traversa. Ci prova anche Pirola al 54' ma la sua conclusione dal limite termina fuori di un niente. La rete del vantaggio gialloblu taglia le gambe al Vigevano che non trova la forza di reagire nonostante i tanti minuti ancora da giocare. La squadra ospite è tramortita, spenta e per l'Inveruno amministrare il risultato è quasi ordinaria amministrazione.
Giuseppe Masucci